Benessere psicologico: la sensibilizzazione sui media
Giovedì 9 ottobre, presso l'Aula "G. De Rosa" dell'Università degli Studi di Salerno, si è tenuto il primo incontro del ciclo di convegni "Mente-Libera", dal titolo "Benessere psicologico: la sensibilizzazione sui media", promosso in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale dalle associazioni studentesche ALF e LOGOS, in collaborazione con i Dipartimenti DISPC, DISPS e DISUFF.
L'incontro ha rappresentato un momento di confronto interdisciplinare tra docenti e studenti, dedicato al tema del benessere psicologico e al ruolo dei media nella costruzione della consapevolezza individuale e collettiva. I relatori hanno approfondito la complessità dei media come strumenti non solo di comunicazione, ma anche come apparati socio-tecnici e istituzioni culturali capaci di influenzare il modo in cui percepiamo, apprendiamo e ci relazioniamo.
Tra gli interventi, la prof.ssa Stefania Leone, docente di Sociologia Generale e Direttrice scientifica dell'Osservatorio Giovani OCPG - Policom Unisa, ha posto l'accento sul valore della ricchezza comunitaria e sull'importanza di un approccio interdisciplinare per comprendere le sfide legate al benessere psicologico nella transizione verso l'età adulta. La docente ha illustrato come i media, nella loro dimensione multidimensionale, agiscano come mezzi espressivi, informativi e fictional, ma anche come istituzioni che mancano spesso di strumenti condivisi di interpretazione.
Nel corso dell'incontro si è riflettuto anche sui rischi connessi all'iperconnettività, al technostress e ai fenomeni del "cognitive enhancement" e del "brain drain", legati alla dipendenza dai motori di ricerca. La prof.ssa Leone ha richiamato in particolare l'attenzione sull'Effetto Google e sull'amnesia digitale, sottolineando la necessità di un uso più consapevole delle tecnologie per preservare la capacità critica e riflessiva dei giovani.
Il dibattito ha ribadito come il benessere psicologico sia una condizione da coltivare attraverso l'equilibrio tra autonomia individuale e relazione sociale. L'evento ha offerto così un'occasione di riflessione condivisa su come la cultura mediale possa contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole, solidale e attenta alla salute mentale.

