Governance e capacità amministrativa delle aree interne
Venerdì 6 febbraio 2026, dalle 10.30 alle 12.30, presso l'Aula Foa (edificio D2) dell'Università degli Studi di Salerno, si è svolto l'incontro dal titolo "Governance e capacità amministrativa delle aree interne per l'attuazione della Strategia", promosso dall'Osservatorio Giovani OCPG nell'ambito delle attività del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (DISPC).
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del prof. Gianfranco Macrì, Direttore del DISPC dell'Università degli Studi di Salerno, che ha richiamato l'attenzione sul ruolo dell'università come luogo di analisi critica delle politiche pubbliche e come spazio di dialogo tra ricerca, istituzioni e territori. Il Direttore ha sottolineato come il tema delle aree interne rappresenti una sfida centrale per il Paese, non solo in termini di sviluppo territoriale, ma anche di qualità della democrazia, capacità amministrativa e tenuta delle comunità locali.
I lavori sono stati introdotti dalla prof.ssa Stefania Leone (DISPC UNISA), che ha inquadrato l'incontro all'interno delle attività di ricerca e di Terza Missione dell'Osservatorio Giovani OCPG. Nel suo intervento ha evidenziato come le aree interne costituiscano un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni in atto nei rapporti tra istituzioni, cittadini e territori, con particolare riferimento al ruolo dei giovani, alle condizioni di vita e di accesso ai servizi, e alle opportunità di partecipazione ai processi decisionali.
Nel corso dell'incontro sono intervenuti la prof.ssa Giorgia Iovino e il prof. Alfonso Conte, che hanno arricchito il dibattito con prospettive disciplinari complementari. La prof.ssa Iovino ha proposto una lettura territoriale delle aree interne, soffermandosi sulle dinamiche spaziali, sulle disuguaglianze nell'accesso ai servizi e sul ruolo della conoscenza geografica nel supportare politiche più aderenti alle specificità locali. Il prof. Alfonso Conte ha invece offerto una riflessione di carattere storico, richiamando le traiettorie di lungo periodo che hanno contribuito alla marginalizzazione di molti territori interni e sottolineando l'importanza di una consapevolezza storica nella progettazione delle politiche pubbliche.
Successivamente è intervenuto Giovanni Xilo, esperto di organizzazione dei servizi pubblici locali, che ha fornito alcuni spunti sulle pratiche di governance e sugli assetti organizzativi connessi all'attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne, richiamando in particolare il tema della capacità amministrativa dei piccoli comuni e del coordinamento intercomunale.
Il dibattito che ne è seguito ha coinvolto docenti, ricercatori e studenti, offrendo l'occasione per confrontarsi sul ruolo delle regioni nel supporto alle aree interne, sulla valorizzazione delle esperienze associative preesistenti, sul coinvolgimento delle comunità locali e sulla necessità di rafforzare le competenze tecniche e amministrative degli enti locali. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della partecipazione e alla possibilità di includere le nuove generazioni nei processi di costruzione delle politiche territoriali, non solo come destinatari, ma come attori consapevoli.
L'incontro ha restituito l'immagine di un campo di policy complesso, attraversato da vincoli strutturali ma anche da potenzialità significative, in cui la qualità della governance e della capacità amministrativa rappresenta una variabile decisiva per il successo delle politiche. In questa prospettiva, il contributo dell'università, attraverso la ricerca, la formazione e il dialogo con i territori, si conferma fondamentale per accompagnare i processi di innovazione istituzionale e per promuovere modelli di sviluppo più equi, sostenibili e coerenti con le specificità delle aree interne.
La mattinata si è conclusa con un confronto tra i partecipanti, che ha permesso di mettere in relazione le diverse prospettive emerse e di richiamare l'attenzione sulla centralità dei temi della governance e della capacità amministrativa nell'attuazione delle politiche per le aree interne.

