unisa ITA  unisa ENG


Osservatorio Giovani OCPG

Coprogrammazione e coprogettazione nel Terzo Settore Principi e strumenti della riforma

Il 27 aprile 2026, presso l'Università degli Studi di Salerno, si è svolto il seminario dedicato ai processi di coprogrammazione e coprogettazione nel Terzo Settore, con un focus sui principi introdotti dalla riforma e sulle modalità di collaborazione tra enti e pubblica amministrazione.


Nel corso dell'intervento di Francesco Piemonte è stato delineato il quadro normativo del Terzo Settore, a partire dalla riforma del 2016, che riconosce il valore delle organizzazioni non profit nella promozione di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È stata sottolineata la varietà degli enti coinvolti - tra cui organizzazioni di volontariato, associazioni e imprese sociali - e il ruolo del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore come strumento di trasparenza e legittimazione nei rapporti con le istituzioni.


Un passaggio centrale ha riguardato l'articolo 55 del Codice del Terzo Settore, che disciplina il coinvolgimento attivo degli enti nelle politiche pubbliche. In particolare, la coprogrammazione è stata descritta come il momento di analisi condivisa dei bisogni e delle risorse del territorio, mentre la coprogettazione rappresenta la fase di definizione e realizzazione congiunta degli interventi.


È stato inoltre evidenziato come tali processi si svolgano attraverso procedure pubbliche, che richiedono agli enti competenze, affidabilità e capacità progettuale, favorendo un modello di collaborazione fondato su trasparenza, partecipazione e responsabilità condivisa.


L'intervento ha messo in luce come questi strumenti segnino il passaggio da una logica tradizionale di affidamento dei servizi a un approccio più collaborativo, in cui il Terzo Settore contribuisce attivamente alla costruzione e attuazione delle politiche pubbliche.

 

 

Allegati Coprogrammazione e coprogettazione