unisa ITA  unisa ENG


Ricerca

photogallery

  • Estratto Rapporto Giovani 2020
  • Giovani del Sud 2020
  • Leone 2020
  • Toniolo 20
  • Giovani. Identitŕ, linguaggi e spazio pubblico digitale

Rapporto Giovani 2020

 


E' stata pubblicata la settima edizione del Rapporto Giovani, l'indagine sulla condizione delle nuove generazioni in Italia dell' Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con il Laboratorio di Statistica dell'Università Cattolica e di Ipsos srl, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo.

 

Il Rapporto Giovani 2020 presenta un bilancio sulla condizione giovanile e sulle dinamiche dell'ultimo decennio, con particolare attenzione alle diseguaglianze che si intrecciano con la questione generazionale, ma approfondisce anche alcuni aspetti cruciali delle prospettive dei giovani (sul versante del lavoro, dell'impatto dell'innovazione tecnologica, dei temi ambientali, della partecipazione sociale e politica, dei consumi culturali).

 

Nello scenario post Covid si apre il terzo decennio del XXI secolo. L'Italia, in questo primo tratto, ha mostrato di non poter dare alle nuove generazioni l'occasione di contribuire in modo qualificato ai processi di crescita e di realizzare in modo pieno i propri progetti di vita. Cosa accadrà dopo l'emergenza sanitaria? I segnali positivi non mancano e la voglia di rilancio è presente in molte componenti della società e in molti settori dell'economia. Possono, questi segnali, essere considerati come anticipatori del percorso che l'Italia saprà intraprendere nel nuovo decennio?

 

Grazie alla collaborazione, iniziata nel 2018, con l'Osservatorio Giovani OCPG Unisa, il Rapporto Giovani 2020 si arrichisce con un contributo sui Giovani del Mezzogiorno a cura del prof. Francesco Del Pizzo, della prof.ssa Stefania Leone e del prof Emiliano Sironi dal titolo: Giovani: una condizione plurale. Una lettura territoriale dei dati.

 

Di seguito l'indice del Rapporto Giovani 2020:

 

  • Introduzione. Diventare adulti negli anni Venti, di Alessandro Rosina

 

Parte prima: Segnali di nuovo protagonismo nel lavoro, nei consumi e nella politica.

  • Consumo dunque sono (istruito?). Esperienze di consumo culturale e livelli di istruzione, di Fabio Introini, Diego Mesa e Pierpaolo Triani
  • Nuove tecnologie, nuove competenze, nuovi modi di lavorare, di Cecilia Manzo e Ivana Pais
  • La politica per il bene comune secondo i giovani italiani ed europei, di Andrea Bonanomi e Alessandro Rosina

 

Parte seconda: Dentro e oltre i confini territoriali, sociali e tra generazioni

 

  • Giovani: una condizione plurale. Una lettura territoriale dei dati, di Francesco Del Pizzo, Stefania Leone e Emiliano Sironi
  • L'Italia delle partenze al di là delle origini: i Millennials, Expat nativi-cosmopoliti, di Delfina Licata e Cristina Pasqualini
  • Nascere e crescere diseguali, di Rita Bichi e Mauro Migliavacca

 

GIOVANI DEL SUD: limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d'Italia

 

"GIOVANI DEL SUD: limiti e risorse delle nuove generazioni nel Mezzogiorno d'Italia", è il volume edito dalla casa Editrice Vita e Pesiero, che analizza la condizione giovanile nel mezzogiorno, in un'ottica comparativa con le altre aree nazionali, attraverso i dati provenienti dalla recenti indagini condotte dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo .

 

Il volume rappresenta un primo traguardo del neonato Osservatorio giovani SUD, quest'ultimo promosso dall'Istituto Toniolo e frutto di una collaborazione tra l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo e l'Osservatorio Giovani OCPG del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno.

 

Il volume è frutto del lavoro e delle riflessioni degli autori:

 



Il volume offre un'analisi della condizione giovanile nel Mezzogiorno d'Italia, a partire dai dati raccolti dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori.

In particolare, si focalizza su una lettura territoriale che consente una comparazione tra i giovani del Sud e quelli del Centro e del Nord d'Italia. Partendo da alcuni dati relativi al difficile ingresso nel mondo del lavoro, è emerso come il bisogno di occupazione orienti i giovani del Sud, più di quelli del Nord, alla possibilità di spostarsi dalla propria residenza.

Oltre al desiderio di mobilità, sono evidenti anche i loro propositi di formare una famiglia e di mettere al mondo dei figli. In questa prospettiva, i giovani del Sud, come quelli del Nord, mostrano una visione del lavoro finalizzata alla sicurezza e alla costruzione di progetti familiari.

È tuttavia più viva nel meridione la consapevolezza che il lavoro contempli anche la dimensione della realizzazione di sé, del prestigio e del successo; l'idea che l'identità professionale sia un fattore importante per la definizione dell'identità personale. I giovani meridionali, inoltre, si concentrano maggiormente sul presente e, in seconda battuta, sulla costruzione del proprio futuro. Su quest'ultimo aspetto influiscono anche fattori ideali: famiglia e religione contribuiscono al Sud, più che altrove, a formare l'identità dei giovani, pur in un contesto di pluralismo culturale e religioso. La famiglia si presenta come luogo di fusione intima e di conflittualità, ma resta l'unità simbolica di riferimento all'interno del sistema sociale meridionale.

 

Italian Youth Studies. Life conditions, participation and public space

 

Il lavoro "Italian Youth Studies. Life conditions, participation and public space" presenta una serie di studi sui giovani nel contesto italiano, concentrandosi su dimensioni sociologiche classiche e contemporanee. Nella prima parte, passando dai modelli tradizionali alla de-standardizzazione dei corsi di vita, viene analizzato il passaggio all'età adulta rispetto ad argomenti come gli obiettivi di vita e il loro raggiungimento. Un'analisi multidimensionale rivela una diversa combinazione di posizioni nella pianificazione della vita, orientamenti e autorappresentazione; le sfere dei valori indicano approcci tradizionali e innovativi; la percezione e la concezione dell'istruzione, della formazione e del lavoro rivelano condizioni e prospettive per il futuro. Nella seconda parte, il libro presenta progetti di ricerca in cui c'è un'enfasi comune sul modo in cui i giovani agiscono e vivono negli spazi pubblici. Quest'ultimo argomento viene esplorato osservando le varie forme attuali di partecipazione e il flusso di informazioni attraverso i canali sociali rivolti ai giovani.

Il lavoro è il risultato di uno studio di ricerca e di riflessioni sui giovani che sono stati raccolti durante le attività di ricerca condotte dall'Osservatorio Giovani OCPG dell'Università degli Studi di Salerno.

La ricerca mira a presentare un quadro generale di alcune caratteristiche significative nello scenario italiano per quanto riguarda i temi che contraddistinguono i millennial e rispetto ai più giovani del gruppo post-millenario, la cosiddetta generazione Z.

 

Rapporto Giovani 2019

 

E' stata pubblicata la sesta edizione del Rapporto Giovani, l'indagine sulla condizione delle nuove generazioni in Italia dell' Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con il Laboratorio di Statistica dell'Università Cattolica e di Ipsos srl, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo.

 

Il Rapporto Giovani 2019 ha al suo interno due approfondimenti locali uno sui Neet Lombardi, e uno sui Giovani Campani, a cura della prof. Stefania Leone e del dott. Andrea Rubin.


Questo contributo adotta la chiave di lettura della continuità e del cambiamento indagando condizioni, percezioni, valori e atteggiamenti rispetto a temi di attuale interesse: traguardi di indipendenza, formazione, lavoro, valori, immigrazione e scienza.

 

Nel 2018 l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo ha stipulato un accordo di collaborazione con l'Osservatorio Giovani OCPG dell'Università di Salerno nell'ambito di un progetto condiviso con l'Osservatorio delle Politiche giovanili della Regione Campania. Avvalendosi della rilevazione nazionale e di un approfondimento commissionato su base regionale è stato possibile indagare similitudini e differenze osservate anche in contesti territoriali diversi dallo scenario nazionale e connotati da proprie peculiarità, come nel caso della Regione Campania.

 

Di seguito l'indice del Rapporto Giovani 2019:

 

  • Diego Mesa, Gian Luca Battilocchio, Pierpaolo Triani L'impatto della povertà educativa sulle traiettorie di vita dei giovani

  • Sara Alfieri, Mauro Magliavacca, Emiliano Sironi Neet in una prospettiva dinamica: come si entra ed esce dal "Tunnel"

  • Sara Alfieri, Sara Martinez Damia, Elena Marta Uscire dalla casa di origine o farvi ritorno modifica i valori delle nuove generazioni?

  • Diego Mesa Civismo e cultura della legalità

  • Giovanni Aresi, Elena Marta Consumo di alcolici e comportamenti a rischio nei giovani adulti italiani

  • Rita Bichi, Andrea Rubin Il valore dell'amicizia e i gruppi amicali

  • Andrea Bonanomi, Fabio Introini, Cristina Pasqualini Una finestra sul mondo. I risultati dell'indagine sui giovani in preparazione dello youth synod

  • Stefania Leone, Andrea Rubin Giovani al Sud e in Italia tra continuità e cambiamento

  • Daniela Marzana, Samuele Poy La riattivazione dei Neet: alcune evidenze dal progetto Neetwork

 

 

Giovani. IdentitĂ , linguaggi e spazio pubblico digitale.

 

E' stato pubblicato il volume "Giovani.  Identità, linguaggi e spazio pubblico digitale", edito da "FrancoAngeli", a cura della professoressa Stefania Leone.

 

In continuità con il lavoro di ricerca sui giovani portato avanti dal 2010 dall'Osservatorio OCPG, il volume "Giovani.  Identità, linguaggi e spazio pubblico digitale", a cura della professoressa Stefania Leone, approfondisce due sfere tematiche centrali negli youth studies: l'identità e lo spazio di espressione digitale. I contributi proposti vengono raccolti in due sezioni del volume.

 

Il volume presenta alcuni spaccati del mondo giovanile emersi da indagini empiriche e riflessioni teoriche nell'ambito di ricerche coordinate o con la partecipazione di studiosi dell'Osservatorio Giovani OCPG dell'Università degli Studi di Salerno. L'obiettivo del testo è mostrare alcuni tratti rilevanti dello scenario italiano sui temi che contraddistinguono i millennials e, per lo i più i giovani di questo range, la generazione Zeta, avvalendosi di basi dati aggiornate. Nella prima parte il tema conduttore riguarda i profili identitari dei giovani. Le ricerche si concentrano su dimensioni analitiche e proprietà utili a comprendere e sintetizzare la naturale eterogeneità di questo segmento mutevole, plurale e in transizione. Si adottano, a tal fine, differenti prospettive di osservazione: l'analisi di cluster attuali, la lettura dei cambiamenti intergenerazionali e, infine, le rappresentazioni mediali. Nella seconda parte si approfondiscono varie sfere di espressione dei giovani: il linguaggio e le sue trasformazioni nella comunicazione web e social, la frequentazione degli spazi digitali e le forme di consumo online e, in ultimo, i tipi e le dinamiche dei flussi che attraversano i social network dell'informazione dedicata ai giovani.

Qui di seguito l'indice del volume:


Introduzione a cura di Stefania Leone

Parte Prima Giovani, Identità e Rappresentazione

  • I. Stefania Leone, Marco Palmieri, Gabriella Punziano Questioni di identità: un focus sui giovani italiani
  • II. Giulio Vidotto Fonda I valori dei giovani che permeano l'esperienza di oggi e plasmano il racconto di domani
  • III. Stefania Leone, Andre Rubin Le rappresentazioni mediali del mondo giovanile, nella stampa italiana (1992-2018)

Parte Seconda Linguaggi, Culture, Web e Social

  • Massimiliano Elia, Alberto Maria Langella Il linguaggio dei giovani sul web
  • Massimiliano Elia, Alberto Maria Langella e Serena Pelosi Youth Dictionary e Database
  • Alfonso Amendola e Novella Troianiello E-generation e consumi online
  • Stefania Leone e Cristiano Felaco Spazio pubblico di informazione per i giovani sui social media

 

I Giovani delle differenze. La condizione giovanile in Campania.

 

E' stato pubblicato il volume "I Giovani delle differenze. La condizione giovanile in Campania" edito da "il Mulino" a cura della professoressa Stefania Leone. 

La ricerca presentata nel volume è frutto del lavoro realizzato nell'ambito delle attività di ricerca dell'Osservatorio Giovani OCPG dell'Università di Salerno.

 

Il testo propone percorsi di riflessione e di analisi sui giovani attraverso la chiave di lettura delle differenze, osservando condizioni, ambiti di vita, atteggiamenti e interessi eterogenei su una base empirica campionaria aggiornata al 2017-2018. 

 

Il volume si presenta come rapporto aggiornato - base dati 2018 - sulla condizione giovanile campana, in continuità con gli interessi di studio e osservazione permanente del mondo giovanile portati avanti quotidianamente dal 2010 dall'Osservatorio giovani OCPG anche nell'ambito dell'Osservatorio delle Politiche giovanili della Regione Campania.

 

Il volume acquista ulteriore valore grazie all'occasione della collaborazione scientifica prestigiosa con l'Osservatorio Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo che da anni cura l'unica indagine nazionale longitudinale a cadenza regolare sui giovani, ovvero il "Rapporto sulla condizione giovanile in Italia", edito anch'esso da "Il Mulino".

 

Il tandem della pubblicazione nazionale - anche quella in uscita in questi giorni - e questo lavoro sui giovani in Campania è certamente un'opportunità importante per la disseminazione degli studi sui fenomeni giovanili fondati su basi empiriche aggiornate e per le possibilità di comparazione Italia-Campania sulle dimensioni essenziali della condizione giovanile (formazione, casa, lavoro, famiglia) e su alcuni piani di percezione relativi a tematiche oggi di primaria attenzione (es. percezione dei giovani dell'immigrazione, fiducia nella scienza e tecnologica, ad esempio). 

 

Non ultimo, per la funzione che l'Osservatorio giovani di Unisa svolge nell'ambito dell'Osservatorio regionale delle Politiche Giovanili, la conoscenza delle peculiarità del territorio è una risorsa strategica per il supporto al decision making in merito agli indirizzi delle politiche pubbliche in materia di gioventù.

Qui di seguito l'indice del volume:

 

Prefazione, di Paola Bignardi

Introduzione a cura di Stefania Leone


  • I. Stefania Leone Condizioni di vita e traguardi verso l'età adulta: formazione, lavoro, casa, famiglia
  • II. Stefania Leone e Cristiano Felaco L'istruzione e la formazione nella percezione dei giovani: soddisfazione, fiducia e significati
  • III. Stefania Leone La rappresentazione del lavoro tra condizioni e atteggiamenti
  • IV. Stefania Leone Orientamenti valoriali: mutamenti e persistenze
  • V. Fabio Introini e Cristina Pasqualini A Sud dei Social. Uso e rappresentazioni dei siti di Social Network nei giovani del mezzogiorno
  • VI. Rita Bichi e Andrea Rubin L'atteggiamento dei giovani verso gli immigrati
  • VII. Andrea Rubin e Stefania Leone I giovani e la scienza

 

Per le altre pubblicazioni consultare la pagina successiva