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Osservatorio Giovani OCPG

In contatto con la ricerca

  • Ricerca Coris ed EURISPES - "I giovani e la loro idea di futuro"

È stata pubblicata la Ricerca "I giovani e la loro idea di futuro: comprendere le dinamiche sociali, possibilità ed opportunità per la mobilità sociale" promossa dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale CORIS e dall'Istituto EURISPES. L'indagine è stata condotta nel 2018 tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che vivevano in Italia, Germania, Polonia e Russia. L'importanza di studiare l'immagine del futuro formatasi fra i giovani, prestando particolare attenzione agli studi tra i diversi Stati selezionati, è connessa alla possibilità di comprendere quale Paese sarà destinatario dei maggiori flussi di lavoratori giovani, e allo stesso tempo capire quali siano le richieste dei giovani rivolte al loro Stato di appartenenza. L'indagine fa luce su molti aspetti legati alla sfera sociale e personale della vita dei giovani, quali: l'immagine generica del loro futuro; il grado di ottimismo sociale; i valori dei giovani in base al Paese di origine; le posizioni alle quali i giovani aspirano nella scala sociale; le modalità usate per raggiungere i loro obbiettivi. Per consultare la ricerca integrale clicca qui.

 



  • Vision and Action for Gender Equality
Lo European Youth Forum ha pubblicato un resoconto della visione e delle azioni prioritarie nell'ambito delll'uguaglianza di genere. La pubblicazione è frutto di un percorso avviato lo scorso anno che ha coinvolto giovani, attori, organizzazioni ed istituzioni europee. Grazie agli incontri, ai workshop, ed in particolare alla Conferenza "Gender Equality and You"  realizzati in collaborazione con l'Austrian Federal Chancellery, l'Austrian National Youth Council e l' European Youth Forum, è stato strutturato un dialogo tra i giovani e i Ministri per le Pari Opportunità e l'uguaglianza di genere, che ha condotto alla raccolta dei bisogni, delle prospettive e delle richieste di uguaglianza espresse da quasi 300 giovani partecipanti. Il presente lavoro, aprendosi con una panoramica degli obiettivi fin'ora raggiunti a livello Europeo, affronta diverse tematiche che richiedono l'attenzione ed un repentino intervento degli attori politici euroepi. Le azioni proposte riguardano: lo sviluppo di un'economia sensibile che assicuri pari opportunità; la prevenzione ed il contrastato delle violenze di genere; le possibili soluzioni per trasformare i social-media in piattaforme gender-sensitive; l'esigenza di assicurare pari opportunità nel modo accademico e scolastico; il contrasto e la destrutturazione di arcaici stereotipi legati alle relazioni personali e alla sessualità. Per saperne di più sugli obiettivi raggiunti e sulle priorità oggetto delle prossime iniziative consulta la pubblicazione integrale qui.


  • Living condition in Europe - 2018 Edition

L'Eurostat ha pubblicato il report 2018 sulla "Living Condition in Europe", che analizza i fattori socio-economici che influenzano la quotidianità dei cittadini europei. Il documento si concentra su diverse tematiche, dalla dimensione finanziaria di povertà ed ineguaglianza, alle condizioni di salute. I dati raccolti mostrano il modo in cui le condizioni di povertà, esclusione sociale e privazione materiale possono impattare e peggiorare gli standard di vita. Il report fornisce, inoltre, un'analisi della partecipazione sociale e delle dinamiche di integrazione, elaborata attraverso un'ampia raccolta dati, a partire dal 2016, sulla cittadinanza attiva e sul volontariato. Per consultare il report completo clicca qui.


  • The Pinapple Report dello European Youth Forum 
Lo European Youth Forum ha pubblicato il "Pinapple Report" avente come focus:"Youth in Europe face the Fourth industrial revolution: tactics for succes". Il report ha un nome insolito ma significativo, nel linguaggio delle emoji il simbolo dell'ananas significa "è complicato", e sembra quindi rimandare al fatto che certe opportunità, come quella che hanno i giovani di intervenire proattivamente nella quarta rivoluzione industriale, richiedono un piano di azione olistico piuttosto che riduttivo. L'espressione "Fourth Industrial Revolution" è stata coniata per parlare di un trend economico che sta accelerando la digitalizzazione della società. Per quest'ultimo fenomeno il report sottolinea l'importanza di dover garantire maggiori leggi e diritti per la privacy e per la trasparenza. Il report analizza le strategie e gli strumenti individuati dallo European Youth Forum per garantire una responsabilizzazione nell'uso di internet, che nell'ottica della nuova era del digitale non può più essere considerato un "eden politico" senza confini e senza alcun controllo politico e sociale. Per leggere il report completo clicca qui.     


  • The World Youth Report

Le Nazioni Unite (Dipartimento di Economia e Social Affairs) ha redatto e pubblicato il Report intitolato "Youth and the 2030 Agenda for Sustainable Development" che si sofferma sull'analisi degli obiettivi della nuova Agenda 2030 e sul ruolo dei giovani nel loro perseguimento. Le iniziative sviluppate hanno un forte impatto sul miglioramento della condizione giovanile, in particolare nell'ambito dell'educazione, delle politiche giovanili e dell'occupazione. Nella realizzazione dell'Agenda 2030, i giovani non hanno avuto un ruolo di meri beneficiari, ma sono stati protagonisti nella sua implementazione, e saranno coinvolti attivamente, nelle fasi di sviluppo, attuazione e miglioramento. Per consultare o scaricare il report completo clicca qui.


  • The Future of Work and Youth

L'European Youth Forum ha pubblicato un paper che mostra, in relazione alla globalizzazione e all'avanzamento delle tecnologie nella vita di ogni giorno, come evolveranno i lavori del futuro in base a vari fattori quali: le skill dei giovani, la protezione sociale, la salvaguardia dei diritti e del benessere dei lavoratori, la green economy e le pari opportunità. In questo senso, quindi, emerge una percezione dei giovani pessimistica in base a cosa riserva il futuro. Ad esempio, solo il 12% dei giovani in Belgio, il 16% in Spagna e il 30% in Polonia, credono che la loro generazione avrà una vita migliore dei loro genitori. In ogni caso, i giovani sono coloro che risentono maggiormente dei cambiamenti: il 44% dei giovani in Europa sono impegnati in forme temporanee di lavoro, la disoccupazione è in aumento e gli unici modi per assicurarsi una forma di occupazione sono i tirocini, gli apprendistati e il lavoro non pagato. Per leggere il report completo, consultare il link.


  • Il mercato del lavoro 2018
La seconda edizione di questo rapporto è frutto della collaborazione sviluppata nell'ambito dell'Accordo quadro tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal, finalizzato a produrre informazioni armonizzate, complementari e coerenti sulla struttura e sulla dinamica del mercato del lavoro in Italia. In particolare, dal rapporto emerge una panoramica che riguarda i primi ingressi di giovani tra i 15 e i 29 anni nel mercato del lavoro tramite un contratto da dipendente, come parasubordinato e in somministrazione, fornendo evidenza empirica sia sulle caratteristiche e modalità del primo ingresso, sia sui percorsi e sviluppi lavorativi nei primi anni successivi all'entrata. Il tema dell'osservazione e della misura di possibili fenomeni di path dependency legati alla modalità di primo ingresso nel mercato del lavoro è oggetto di un ampio e consolidato filone di studi quanto mai attuale in un contesto in cui i giovani, data l'elevata e perdurante disoccupazione, sono incentivati ad accettare qualunque offerta di lavoro, in quanto valore esperienziale tout-court e alternativa al rischio di permanenza prolungata nella disoccupazione. Per leggere il rapporto completo, consultare il link.


  • Annuario Statistico 2018 - Istat. Focus su "Istruzione e Formazione"

L'Istat ha pubblicato l'Annuario statistico italiano, che offre di anno in anno un articolato ritratto dell'Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto. In particolare, relativamente all'argomento "Istruzione e Formazione", è possibile consultare il report, da cui emergono una serie di problematiche, quali: diminuzione del numero degli studenti nei corsi dei primi due cicli del sistema di istruzione e formazione: 9.037.812 iscritti, 91.656 in meno. Gli iscritti stranieri sono più presenti nelle regioni del Nord (15,4%) e meno nel Mezzogiorno (3,3%). Il tasso di partecipazione dei giovani di 14-18 anni al sistema formativo nel suo complesso, che comprende anche gli iscritti alla filiera dell'istruzione e formazione professionale (Iefp), è pari al 98,7 per cento (0,2 punti percentuali in più rispetto all'anno precedente). Il tasso di passaggio all'università è più alto tra le donne (il 55,6 per cento a fronte del 44,9 per cento dei maschi) e nelle regioni del Nord-ovest (53,9 per cento), mentre è più basso nel Sud (47,3) e nelle Isole (44,7). Per leggere il report completo, cliccare sul link. Per consultare il volume integrale, cliccare sul link



  • Education and Training Monitor 2018 - Vol.2

La Commissione Europea ha pubblicato un rapporto dal nome "Education and Training Monitor 2018", che presenta una valutazione annuale dell'educazione e i sistemi di formazione in Europa. Il rapporto offre una panoramica degli stati membri EU e delle priorità di politiche e iniziative per il sistema educativo. Il report contribuisce all'implementazione del piano Europa 2020 e fornisce uno strumento utile alle istituzioni Europee al fine di investire maggiormente nell'educazione. La seconda parte del volume pone enfasi su argomenti quali: gli investimenti in termini di educazione per ogni paese europeo considerato, la citizenship education, la modernizzazione dell'educazione scolastica, e la promozione dell'apprendimento per gli adulti. Per quanto riguarda l'Italia, più in particolare, emerge che la percentuale degli early leavers (14%) è in diminuzione rispetto al 2016, ma comunque più alta della media europea che è del 10%. Si ha una panoramica sul raggiungimento obiettivi per la fascia d'età che va dai 30-34 anni e che hanno con successo completato la loro formazione, dati sui più giovani che già partecipano attivamente a programmi di formazione (dai 4 anni); dati sui tassi di occupazione dei neo-laureati. Per leggere il report completo, cliccare sul link.

 

 

  • Global Digital 2019

È stata pubblicata l'indagine condotta da We Are Social, in collaborazione con Hootsuite, che ogni anno mostra i principali trend riguardanti il mondo digitale, i social media, la diffusione nel mondo e in Italia. Nel report Digital 2019 si ha un'analisi dello scenario social e digital, con dati e i trend per comprendere Internet, piattaforme social, mobile ed e-commerce. Dal rapporto di quest'anno emerge che in Italia più della metà della popolazione è attiva sui social media, punto di riferimento per informazione, intrattenimento e conversazione. Viene mostrato che si hanno 5,11 miliardi di utenti mobile al mondo, un incremento di oltre 100 milioni (+2%) rispetto all'anno precedente e 4,39 miliardi di utenti internet al mondo, un incremento di oltre 366 milioni (+9%) rispetto all'anno precedente. In Italia, Internet ha una penetrazione del 92%, con 35 milioni di utenti attivi sui social media. Emergono dati sull'utilizzo dei dispositivi, del tempo speso su questi, dei migliori siti per gli utenti italiani. Per visualizzare graficamente il report completo, cliccare sul link



  • Education and Training Monitor 2018 - Vol.1
La Commissione Europea ha pubblicato un rapporto dal nome "Education and Training MONITOR 2018", che presenta una valutazione annuale dell'educazione e i sistemi di formazione in Europa. Il rapporto offre una panoramica degli stati membri EU e delle priorità di politiche e iniziative per il sistema educativo. Il report contribuisce all'implementazione del piano Europa 2020 e fornisce uno strumento utile alle istituzioni Europee al fine di investire maggiormente nell'educazione. La prima parte mostra un'analisi di alcuni punti tematici come: gli "early leavers", che sono il 10,6%; dati sul raggiungimento degli obiettivi per la fascia d'età che va dai 30-34 anni e che hanno con successo completato la loro formazione; dati sui più giovani che già partecipano attivamente a programmi di formazione (dai 4 anni); dati sui tassi di occupazione dei neo-laureati, che risalgono all'80,2%; dati sulla partecipazione degli adulti (dai 25 ai 64 anni) che partecipano all'apprendimento. Per leggere il report completo, cliccare sul link


  • Il mondo delle nuove generazioni attraverso il questionario online

L'Istituto Toniolo ha contribuito alla realizzazione di un' indagine promossa dalla segreteria del Sinodo, rivolta ai  giovani di tutto il mondo, attraverso un questionario ampiamente ispirato alla struttura tipica delle indagini del Rapporto Giovani. Attraverso il questionario online i giovani sono stati invitati a "raccontare" la vita, i desideri, i timori. Hanno potuto presentarsi, illustrare come vedono se stessi e il mondo, segnalare informazioni su come vivono le relazioni con gli altri e su come si collocano rispetto alle scelte fondamentali di vita. È stato chiesto loro di esprimersi circa il rapporto con la religione, la fede e la Chiesa cattolica. Inoltre, un'ultima serie di domande ha focalizzato l'attenzione sulla presenza sul web e l'utilizzo dei social network. Dal report è emerso che i millennials riconoscono il ruolo importante della religiosità e di una Chiesa alla quale guardano soprattutto dal punto di vista della sua azione sociale, che vorrebbero crescesse. I giovani sentono il bisogno di istituzioni in grado di orientarli ed accompagnarli nei loro percorsi di fede, sicuramente, ma anche di vita. Per leggere il report completo, cliccare sul link



  • Youth Solution Report 2018
E' stato pubblicato lo Youth Solution Report 2018, nell'ambito dell'omonimo progetto pilota del SDSN Youth (Sustainable  Development Solution Network) creato dal network stesso e dai suoi partner per mostrare l'approccio innovativo che i giovani stanno assumendo nel raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Anche quest'anno il Report ha identificato e messo in evidenza le 50 soluzioni ideate e avviate da giovani innovatori. Le loro idee stanno contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda del 2030 per lo Sviluppo Sostenibile di particolari settori, quali: business, beneficenza, educazione e ricerca. Inoltre, quest'anno il nuovo Report è stato redatto con delle grandi ambizioni, ovvero raggiungere ed influenzare le politiche e le azioni di tutti gli stakeholders per cercare di incrementare sostanzialmente il supporto che i giovani innovatori ricevono in ambito nazionale ed europeo. Per leggere il rapporto completo consultare il link.


  • Green Metric World University Ranking 2018: Unisa nella top200 degli atenei mondiali ecofriendly 
Sono stati pubblicati i risultati dell'indagine "UI Green Metric World University Rankings 2018", la classifica universitaria che misura l'impegno delle istituzioni accademiche mondiali, nel sostenere e nello sviluppare infrastrutture universitarie "rispettose dell'ambiente". La classifica è stata elaborata dall'università dell'Indonesia (UI) utilizzando 6 indicatori di analisi: organizzazione e infrastrutture, energia e cambiamenti climatici, gestione dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, trasporti e formazione in tema di ambiente. In base a questi parametri l'Università degli Studi di Salerno, si posiziona nel ranking al 214 posto, recuperando, rispetto al 2017, 80 posizioni (294° posto). Nel ranking dei soli atenei italiani, l'Università di Salerno si posiziona al 12° posto ed è l'unico ateneo del Centro-Sud, insieme all'Università di Bari, ad essere presente tra i primi atenei "green" d'Italia. Per leggere il rapporto completo consultare il link.


  • Rapporto BES 2018 - Il benessere equo e sostenibile in Italia

L'Istat ha pubblicato il Rapporto Bes 2018, che offre una lettura del benessere nelle sue diverse dimensioni, ponendo particolare attenzione agli aspetti territoriali. Gli indicatori del Bes, in tutto 130, sono articolati come di consueto in 12 domini: Salute; Istruzione e formazione; Lavoro e conciliazione dei tempi di vita; Benessere economico; Relazioni sociali; Politica e istituzioni; Sicurezza; Benessere soggettivo; Paesaggio e patrimonio culturale; Ambiente; Innovazione, ricerca e creatività; Qualità dei servizi. In particolare, si presentano i risultati dell'indagine qualitativa svolta presso le famiglie nel 2018, volta a misurare l'importanza attribuita a ciascuno dei 12 domini del Bes nella percezione individuale del benessere. Si propone anche una estensione dell'approccio utilizzato per misurare l'evoluzione dei diversi domini del benessere in forma sintetica. Anche le analisi territoriali vengono estese considerando misure di performance basate sulla distribuzione degli indicatori a livello regionale e fornendo, come nello scorso Rapporto, una rappresentazione sintetica degli andamenti degli indici compositi calcolati per ogni dominio. Infine è stata introdotta una sezione dedicata agli approfondimenti tematici, con l'obiettivo di presentare di volta in volta letture integrate sui domini del benessere. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link

 

 

  • La vita delle donne e degli uomini in Europa - Edizione 2018

L'Istat, in collaborazione con l'Eurostat, ha pubblicato un report digitale "La vita delle donne e degli uomini in Europa - un ritratto statistico". La pubblicazione contiene testi brevi, strumenti di visualizzazione interattiva, infografiche, foto, etc. È possibile consultare il report e scorrere tra le varie sezioni online, in modo da osservare il confronto tra le donne e gli uomini nella loro vita quotidiana, mostrando anche in cosa si assomiglia o differisce la vita quotidiana degli uomini e delle donne nei paesi europei. Si hanno tre sezioni: "Vivere, crescere, invecchiare...", in cui ci si sofferma sulla demografia e la salute, riportando ad esempio i dati sulla speranza di vita, su madri e padri single e su come percepiamo la nostra salute. Il capitolo evidenzia inoltre che, nonostante le differenze, sia le donne che gli uomini in Europa sono soddisfatti della propria vita; "Apprendere, lavorare, guadagnare...", dove si presentano i dati sui livelli d'istruzione, la conciliazione di vita familiare e lavoro, il lavoro part-time e a tempo pieno, il divario retributivo di genere, i manager donne e uomini; "Mangiare, acquistare, navigare, socializzare...", in cui emergono le abitudini alimentari e sociali, lo svago e le attività online, compresi per esempio i dati sul consumo di alcol e sul fumo, l'indice di massa corporea, la frequentazione del cinema, l'utilizzo dei social network e gli acquisti online. La parte finale è dedicata alla cura dei figli, lavori domestici e cucina. Per consultare il rapporto digitale completo, visitare la pagina.

 

 

  • Rapporto 2017Agi-Censis "La cultura dell'innovazione"

Durante l'evento "#InnovazioneItalia: storie, idee e persone che cambiano il mondo" è stato presentato il Rapporto 2017 Agi-Censis: "La cultura dell'innovazione" redatto dall' Agi-Agenzia Giornalistica Italiana. Dal rapporto emerge una visione dualistica circa la concezione delle nuove tecnologie, da una parte, sono viste come un'opportunità ma, dall'altra, resta una forte diffidenza, in quanto molti credono che i processi di automazione sottrarranno lavoro. Dal report emerge che la maggior parte degli italiani (57,9%) è fiduciosa perché le ICT hanno avuto un impatto positivo sull'economia e la società italiana; il 20,3% degli italiani rispecchia un equilibrio tra i benefici apportati e i problemi generati dalle nuove tecnologie; il 14,2% degli italiani rientra in una posizione estrema che include i c.d. "autentici tifosi" dell'innovazione; il 7,3% raccoglie invece quella parte dei "nostalgici" del passato che associano ai processi innovativi "più problemi che benefici".
Per consulatare il report completo cliccare qui.

 

 

  • Salto Think Tank on Youth Participation

Salto ha stabilito, nel 2018, un think tank internazionale focalizzato sulla partecipazione giovanile, con lo scopo di co-creare soluzioni per incrementare la partecipazione attiva dei giovani nella società e nei processi decisionali. In questo report viene indagato, quindi, lo stato della partecipazione dei giovani al 2018. Ad esempio, è un dato piuttosto basso quello di un voto ogni cinque anni, che spiega la poca partecipazione nelle decisioni. Vengono mostrati vari modelli che analizzano e valutano la partecipazione. Emerge la mancanza dei dati sui giovani su tutto il territorio europeo e di spazi per di sviluppo dei diritti giovanili. Nella seconda sezione si considerano i nuovi trend della partecipazione, in corrispondenza dell'utilizzo delle nuove tecnologie come strumenti di cambiamento anche nell'attivismo giovanile. Si analizza il coinvolgimento dei giovani ai processi decisionali e come questo avvenga su vari livelli, di condivisione e distribuzione del potere. Emerge la sfida per il governo di focalizzarsi principalmente sul perché la partecipazione dei giovani alla società sia così rilevante per il futuro, in particolare concentrandosi su trend quali populismo e nazionalismo. Per avere una panoramica completa, leggere il report completo al link.

 

 

  • Anticipazioni Rapporto Svimez 2018 sull'economia e la società del mezzogiorno

È stata pubblicata una nota che anticipa il Rapporto dello Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'Industria nel Mezzogiorno). Sono state presentate le stime sul PIL delle Regioni italiane nel 2017 e le previsioni Nord-Sud 2018 e 2019 sui principali indicatori economici, nonché i dati sulle recenti trasformazioni della società meridionale, in particolare per quel che riguarda i diritti di cittadinanza. Dal report emerge che si ha una lenta ripresa dell'economia meridionale, che rischia una grande frenata in quanto si è solo parzialmente recuperato il patrimonio economico e anche sociale disperso dalla crisi del Sud. Risulta inoltre una forte disomogeneità tra le regioni del Mezzogiorno: nel 2017, Calabria, Sardegna e Campania registrano il più alto tasso di sviluppo. Si ha più occupazione ma questa è debole e precaria. Da ciò un ampliamento del disagio sociale, tra famiglie in povertà assoluta e lavoratori poveri. Viene a galla un nuovo dualismo demografico: meno giovani, meno Sud. Negli ultimi 16 anni hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883 mila residenti: la metà giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati, il 16% dei quali si è trasferito all'estero. Quasi 800 mila non sono tornati. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link.

 

 

  • Mapping the educational and career paths of youth workers

La Commissione Europea e il Consiglio d'Europa hanno pubblicato un rapporto che ha lo scopo di individuare la situazione in Europa circa le politiche di promozione e di sviluppo dello Youth Work. Si è avuta la somministrazione di sondaggi a 41 paesi europei, relativamente alla loro struttura di governo responsabile per le politiche giovanili. È emerso dal report che la maggior parte dei governi dei paesi hanno una struttura legale o strategica, o comunque un framework che riguarda le politiche giovanili. Meno della metà dei paesi però hanno strutturato l'educazione non formale. Vengono indagati i termini utilizzati per descrivere l'educazione non formale e lo Youth Work per ogni paese, e quali altri tipi di professioni vanno a formare le figure degli Youth Worker. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link

 

 

  • European Youth Capital

E' stato pubblicato dall' European Youth Forum il report afferente l'impatto dell'assegnazione del titolo "European Youth Capital" sui cambiamenti registrati nelle città assegnatarie. Lo "European Youth Capital" (EYC) è un titolo assegnato dall' European Youth Forum (YFJ) ad una città europea, avente valenza annuale. E' stato pensato per rafforzare il peso dei giovani cittadini nella società, per implementare la loro partecipazione e rafforzare l'identità stessa dei Cittadini Europei. La redazione del  report si è basata sull'analisi di documenti rilevanti, sulla predisposizione di sondaggi online dedicati, di 39 interviste e 8 focus group con 49 partecipanti. Attraverso questi strumenti è stata raccolta la testimonianza di persone che hanno vissuto il cambiamento della loro città in seguito alla conquista del titolo. L'assegnazione del titolo ha avuto numerosi effetti quali: l'empowerment delle organizzazioni giovanili, la promozione dell'identità europea, il supporto alla diversità e all'inclusione, l'incremento di opportunità per i giovani cittadini, il rafforzamento dell'economia locale, lo sviluppo di spazi e strutture appositamente dedicate ai giovanii, il rafforzamento delle relazioni e delle collaborazioni tra la città assegnataria ed il governo nazionale. Per consultare la pubblicazione integrale cliccare qui



  • Youth Worker di nuova generazione

Giovanisì - Regione Toscana ha pubblicato un volume dal titolo "Youth Worker di nuova generazione".  Il volume si propone di ripercorrere le tappe del percorso intrapreso in collaborazione con 'AssociAnimazione' (Associazione Nazionale per l'Animazione Sociale e Culturale). Il percorso, che ha coinvolto quattro città toscane (Empoli, Livorno, Massa e Siena) per concludersi a Firenze, ha messo in luce diversi ambiti in cui gli operatori giovanili si trovano ad operare. Dalle riflessioni sulle tappe sono emerse dieci dimensioni di lavoro, ossia le sfide con cui deve confrontarsi chi vorrà costruire politiche giovanili nei prossimi anni. In particolare si parla di mondo social, competenze dei giovani per guardare al futuro, le istituzioni. La riflessione sulla figura dello Youth Worker come agente di cambiamento potrà avere una ricaduta anche in un'ottica di formazione e di eventuale riconoscimento della figura. È importante, anche in questo caso, da un lato, evitare processi di irrigidimento formativo che portino i soggetti ad allontanarsi dagli ambiti di lavoro, dall'altro, invece, aprire un processo di identificazione e valorizzazione della figura. Per ulteriori informazioni, cliccare sul link.



  • Social insecurities and resilience 

Eurofound ha pubblicato un rapporto di ricerca che indaga le insicurezze sociali europee e la dimensione della resilienza, come risultato di una survey sulla qualità della vita in Europa. Il rapporto identifica l'influenza di alcune caratteristiche come età, genere e circostanze economiche. L'insicurezza sociale viene inoltre esaminata in cinque aree: personale, casalinga, salute, occupazione e incombenza dell'anzianità. Dalla ricerca emerge che le insicurezze sociali dipendono non solo dalla resilienza individuale ma anche dai livelli del supporto sociale e strutturale. Per leggere la ricerca completa, cliccare sul link

 

 

  • World University Ranking 2019

The Times Higher Education World University Ranking 2019, la più importante pubblicazione internazionale che valuta ogni anno le performance delle università mondiali rispetto alle loro missions fondamentali ha pubblicato i risultati della classifica. L'Università di Salerno, che lo scorso anno è entrata per la prima volta in classifica collocandosi nella top 400 degli atenei mondiali, conferma il suo posizionamento nel gruppo 351-400. In particolare, tra tutte le italiane presenti nel ranking, che quest'anno ospita circa 1250 atenei, UNISA si colloca al 12° posto, sulle 43 università d'Italia presenti in classifica. Per leggere di più a proposito del World University Ranking 2019, cliccare sul link.

 

 

  • Nota breve - Una prima analisi dei tirocini extra-curriculari

L'Anpal ha pubblicato una nota breve che mostra una panoramica sui tirocini extra-curriculari. Dallo studio emerge che, i tirocini extra-curriculari, ossia svolti al di fuori di un percorso di studi, soprattutto giovani fino a 24 anni in cerca di un primo o di un nuovo contatto col mondo del lavoro, sono cresciuti in maniera continuativa dal 2012 al 2015, subendo una momentanea riduzione dell'8,6% nel 2016, dopo il picco straordinario di attivazioni del 2015 (+54%). Quest'impennata è senza dubbio dovuta all'avvio del Programma Garanzia Giovani, cui è probabilmente seguito un periodo di assestamento dovuto anche alle dinamiche connesse all'emanazione dei relativi bandi regionali. Nello stesso periodo le aziende ospitanti sono prima aumentate di quasi il 74% nel 2015, per poi calare di oltre 12 punti percentuali nell'anno successivo, anche se nel primo semestre del 2017 l'indice tendenziale segna una nuova e consistente variazione positiva. Un andamento simile si riscontra anche per gli individui coinvolti e il monte giornate previste. Per leggere la nota completa, cliccare sul link.

 

 

  • Nota mensile Garanzia Giovani 2018

È stata redatta da Anpal la quarta nota mensile del 2018 di Garanzia Giovani in Italia, con dati aggiornati a Maggio 2018. Il rapporto mostra vari indicatori, tra cui: il tasso di copertura dei presi in carico e il tasso di copertura dei giovani avviati ad una politica attiva. Rispetto a chi ha completato l'intervento di politica attiva, sono 270.566 i giovani occupati al 31 maggio 2018, cioè il 50,4%. Il tasso di inserimento occupazionale passa dal 42,8% al 51,4%. I giovani registrati al Programma Garanzia Giovani dal maggio 2014 al 31 maggio 2018 sono un milione e 334 mila. I registrati si concentrano nelle Regioni meridionali (42,4%), mentre sono solo il 16,1% nelle Regioni del Nord-Est. Si ha inoltre una leggera differenza di genere a favore della popolazione maschile (51,8%). La maggior parte dei registrati ha un'età compresa tra i 19 e i 24 anni (54,7%) e solo il 9,9% risulta minorenne. Per leggere la nota completa, cliccare sul link.

 

 

  • Education at a Glance 2018

L'OECD ha pubblicato il rapporto "Education at a Glance 2018". Vengono mostrati una serie di indicatori che danno una panoramica completa della struttura, le finanze e la performance dei sistemi educativi dei paesi dell'OECD e anche di altri paesi partner dell'organizzazione. Dalla ricerca emerge che il contesto sociale rimane il fattore che impatta maggiormente sull'educazione e le modalità di apprendimento. Si mostra come il cambiamento tecnologico, la digitalizzazione e l'innovazione investano un ruolo fondamentale nell'educazione avanzata. Si evidenzia il passaggio dal mondo dell'educazione a quello del lavoro, evidenziando gli incentivi finanziari che possono favorirlo. Per leggere il report completo, cliccare sul link.

 

 

  • Eurostat regional yearbook 2018

L'Eurostat ha pubblicato l'annuario regionale 2018, che fornisce un'immagine dettagliata in relazione ad una serie di argomenti che riguardano le regioni degli stati membri dell'Unione Europea. Tra i capitoli emergono focus sulla popolazione, le priorità dell'UE, l'istruzione e la formazione, la salute, il mercato del lavoro, la ricerca, economia digitale e società, trasporti, turismo, economia, politiche regionali e agricoltura. Ogni capitolo presenta le informazioni statistiche attraverso mappe, tabelle, figure e infografiche, accompagnate da analisi analitica. Per leggere il rapporto annuale per intero, cliccare sul link.

 

 

  • Livelli di istruzione della popolazione e ritorni occupazionali: i principali indicatori

L'Istat ha pubblicato un report relativo all'anno 2017 che mostra i principali indicatori per rilevare i livelli di istruzione degli italiani e i ritorni occupazionali, anche effettuando un confronto con i dati europei. In generale, livelli più elevati di istruzione sono associati a migliori opportunità di lavoro, retribuzioni più elevate, migliori condizioni sanitarie e maggiore impegno sociale dell'individuo, con ricadute positive sulla crescita economica e sull'intera collettività. Dal report emerge che, nel 2017 in Italia il 60,9% della popolazione di 25-64 anni abbia almeno un titolo di studio secondario superiore; valore distante da quello medio europeo. Dal 2008 al 2017 la quota di popolazione con almeno il diploma secondario superiore è in deciso aumento. Alte anche le quote di 18-24enni che hanno abbandonato gli studi precocemente, in particolare al Sud. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link

 

 

  • European Youth Event Report 2018

È stato pubblicato dal Parlamento Europeo il Report dell'European Youth Event 2018, che si è tenuto a Strasburgo lo scorso giugno, al quale hanno partecipato 8.000 giovani per condividere la loro visione sul futuro dell'Europa.  Il titolo dell'EYE 2018 è stato: "The plan is to fan this spark into a flame". Tra gli argomenti che emergono dal report: gli effetti della rivoluzione digitale sull'occupazione e il lavoro; ricchi e poveri: invocare una più equa ripartizione; le nuove sfide per un'Europa più forte;  la sopravvivenza dei giovani in un periodo turbolento;  la protezione del pianeta e il ruolo dei giovani per la sostenibilità ambientale. Per leggere il report completo, cliccare sul link

 

 

  • A renewed EU Youth Strategy proposed by the European Commission for 2019-2027
La Commissione Europea invita il Consiglio Europeo ad approvare la nuova Strategia dell'UE per la gioventù per il periodo 2019-2027, basandosi anche sugli obiettivi delle politiche proposti nel corso della Conferenza dell'UE sulla gioventù dell'aprile 2018, denominati "YouthGoals" e raggruppati in 11 aree tematiche. La Conferenza ha rappresentato il punto di raccolta di dati, idee, proposte pervenuti da oltre 48.000 giovani europei che si sono espressi sul futuro dell'Europa e sulle politiche che impattano sulla loro vita, partecipando al processo di consultazione su vasta scala nell'ambito del Dialogo strutturato europeo. Per consultare la strategia cliccare qui.


  • XII Indagine sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati
AlmaDiploma ha pubblicato la XII Indagine sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati. La ricerca ha riguardato complessivamente oltre 79.000 diplomati. La rilevazione approfondisce le modalità e i tempi di inserimento nel mondo del lavoro e della formazione universitaria e rappresenta quindi per i diplomati un'importante occasione per far sentire la loro voce. I dati fotografano le scelte compiute dai diplomati alla conclusione della scuola secondaria di secondo grado in termini di performance accademiche e lavorative nell'immediato (a un anno) e in un più lungo periodo (a tre anni). Dall'osservazione dei dati emerge come, sia la scelta della prosecuzione degli studi, che quella di iniziare un lavoro presentino delle criticità. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link.


  • Automation, digitalisation and platforms: Implications for work and employment

Eurofound ha pubblicato il report che mostra l'impatto dei cambiamenti digitali sul mondo del lavoro e l'occupazione. Si evidenzia il ruolo delle istituzioni in relazione ai cambiamenti socio-economici. Vengono considerate le caratteristiche della digital economy, quali la flessibilità, la disponibilità delle informazioni, i costi marginali e l'effetto network. Vengono inoltre esaminati alcuni vettori chiave del cambiamento: automazione del lavoro, l'incorporazione della tecnologia digitale nei vari processi ed il ruolo delle nuove piattaforme per le transazioni economiche. Per consultare il report completo, cliccare sul link.



  • Gli indicatori del benessere equo e sostenibile dei territori
L'Istat ha pubblicato un set di indicatori del benessere equo e sostenibile nelle 110 province e città metropolitane italiane.  Le tavole di dati sono il primo output del progetto "Misure del benessere equo e sostenibile dei territori", avviato dall'Istat per costruire e alimentare regolarmente un sistema di indicatori coerenti e integrati con il framework Bes adottato a livello nazionale e utili a soddisfare la domanda di informazione statistica territoriale. Per scaricare e consultare le tavole cliccare qui.


  • Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione

È stata redatta da Anpal, Istat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inps e Inail, la Nota Trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione relativa al I trimestre 2018. Vengono diffusi i dati delle serie storiche relative a: flussi di attivazioni, trasformazioni per settore di attività, retribuzioni e oneri sociali. È emerso che nel primo trimestre 2018, la crescita tendenziale dell'occupazione è ancora interamente determinata dalla componente del lavoro dipendente in termini sia di occupati, sia di posizioni lavorative riferite ai settori dell'industria e dei servizi. ll numero di lavoratori a chiamata o intermittenti continua a crescere, anche se a tassi meno forti, rispetto ai due trimestri precedenti.  Per leggere la nota completa, cliccare sul link



  • Living and working in Europe
Eurofound ha pubblicato il rapporto annuale "Living and working in Europe", una panoramica degli ultimi sviluppi nel lavoro e nelle vite degli europei in un periodo di ripresa delle economie, relativamente al 2017. Si ha un focus sui cambiamenti nel mondo del lavoro, la qualità della vita e i servizi pubblici. Il rapporto mostra dei trend positivi nell'occupazione, nonostante per il mercato del lavoro rimangano alti livelli di inoccupazione e inattività. Vengono inoltre mostrate varie differenze tra i vari paesi europei, soprattutto per quanto riguarda la qualità della vita e la povertà in alcune fasce di popolazione. Per leggere il rapporto completo, cliccare sul link.



  • Youth Progress Index
European Youth Forum ha pubblicato lo Youth Progress Index. L'indice è uno dei primi strumenti sviluppati per offrire un quadro completo di come è la vita di un giovane oggi. Raccoglie dati attendibili e pertinenti per fornire a ciascun paese un punteggio su quanto e su come vengano soddisfatti i bisogni umani fondamentali, le basi del benessere e le opportunità per i giovani. L'Indice dei progressi giovanili consente di ottenere un'immagine molto più chiara del benessere dei giovani e delle prestazioni dei paesi in settori come l'istruzione, l'assistenza sanitaria, l'alloggio e la sostenibilità ambientale. Per scaricare l'indice completo cliccare sul link.


  • World University Ranking 2018
The Times Higher Education World University Ranking 2018, la più importante pubblicazione internazionale che valuta ogni anno le performance delle università mondiali rispetto alle loro missions fondamentali ha pubblicato i risultati della classifica. L'Università di Salerno, entrata lo scorso anno a far parte della classifica, nel ranking 2018 si colloca nella top 400 degli atenei mondiali, posizionandosi al 69° posto, quarta tra le università italiane presenti nel ranking e primo ateneo del Centro-Sud nella classifica dei giovani atenei mondiali. Per leggere di più a proposito del world university ranking 2018 cliccare qui.



  • Noi Italia - 100 Statistiche per capire il paese in cui viviamo
L'ISTAT ha pubblicato il rapporto "Noi Italia - 100 Statistiche per capire il paese in cui viviamo"  che mette in luce la posizione dell'Italia nel contesto europeo e le differenze regionali che la caratterizzano, attraverso una selezione di indicatori statistici che coprono diversi aspetti della vita del paese. Ogni indicatore è correlato da un commento che può essere consultato anche con semplici strumenti di visualizzazione grafica dei dati. Per consultare il rapporto cliccare qui.


  • Youth Work Against Violent Radicalisation

La partnership tra la Commisione Europea e il Consiglio d' Europa ha promosso la pubblicazione del rapporto "Youth Work Against Violent Radicalisation". Il rapporto raccoglie e illustra 20 buone pratiche da tutta Europa sullo youth work nell'educazione fra pari, campagne online e media digitali, cooperazione con gli stakeholders e molto altro ancora. Lo studio, inoltre, offre molti spunti concettuali per comprendere il ruolo dello youth work nel processo di prevenzione primario della radicalizzazione violenta. Per consultare il rapporto completo, cliccare qui.

 

 

  • Rapporto annuale ISTAT 2018

L'Istat ha pubblicato la 26esima edizione del  "Rapporto Annuale 2018" che verte sul tema delle reti e delle relazioni sociali ed economiche: quelle tra imprese e imprenditori, quelle nel mondo del lavoro, quelle tra familiari e amici, quelle della cultura e della conoscenza. Il Rapporto fornisce una panoramica dei principali fenomeni indagati attraverso diversi set di grafici. Per consultare il rapporto completo cliccare qui.

 

 

  • ECOSOC 2018

Lo United Nations Economic and Social Council Youth Forum (ECOSOC) ha pubblicato li report ufficiale dell' iniziativa denominata "The role of youth in building sustainable and resilient urban and rural communities", che ha avuto luogo il 30 e il 31 Gennaio 2018, presso il quartier generale della Nazioni Unite, a New York. Il focus della conferenza ha riguardato il tema dell' impegno giovanile nella formazione di comunità sostenibili nelle aree urbane e rurali. L'obiettivo dell' ECOSOC è stato quello di dare ai giovani un' opportunità di dar voce alle loro opinioni, condividere le idee e proporre strategie per uno sviluppo sostenibile. Per consultare il report completo, cliccare qui.

 

 

  • L'attuazione della Garanzia Giovani in Italia

L'Anpal ha pubblicato il rapporto "L'attuazione della Garanzia Giovani in Italia". Il rapporto fa il punto sugli interventi finanziati dalla Garanzia Giovani, con dati aggiornati al 31 dicembre 2017. Sono stati 624.854 gli interventi di politica attiva complessivamente erogati. Il 47,9% di coloro che hanno portato a conclusione un intervento risulta occupato e il 69,2% ha comunque avuto un'esperienza lavorativa a conclusione dello stesso. Il rapporto inoltre evidenzia che il tasso d'inserimento occupazionale aumenta al crescere del titolo di studio e che il 57,6% dei giovani trova un'occupazione entro sei mesi dalla conclusione di un intervento. Per consultare interamente il rapporto cliccare qui.

 

 

  • Europe 2020 education indicators in 2017

Eurostat ha pubblicato un rapporto sul raggiungimento del titolo di studio universitario, da parte dei giovani europei tra i 30 e i 34 anni. Dai dati raccolti è emerso che il paese con la più alta percentuale di laureati, di età compresa nel target di riferimento, risulta essere la Lituania, mentre l' Italia si trova al penultimo posto, al di sopra della sola Romania. Questa ricerca si inserisce nel solco di uno degli obiettivi della strategia Europa 2020, ovvero quello di raggiungere almeno il 40% di laureati, nel 2020. Per consultare il rapporto completo cliccare qui.



  • Young people and long-term unemployed

Eurofound ha pubblicato il rapporto Young people and long-term unemployed, che parla della condizione dei giovani disoccupati a lungo termine in Europa. In particolare, il rapporto analizza la relazione con i giovani disoccupati di breve termine, in relazione al sfide rimanenti nel mercato del lavoro. Dal rapporto emergono le conseguenze che la disoccupazione può avere sulla soddisfazione della propria vita, il benessere mentale, l'educazione sociale e la fiducia del governo. Per consultare il rapporto completo cliccare qui.

 

 

  • Young People on the Labour Market in 2016

Eurostat ha pubblicato il rapporto Young People on the Labour Market in 2016 - Half of unemployed young people in the EU ready to relocate for a job, sulla mobilità dei giovani disoccupati nell'Unione Europea. Il rapporto si basa sui dati dell'indagine sulla Forza Lavoro Europea 2016 sui giovani e il mercato del lavoro. L'indagine si è concentrata sulla fascia di età compresa tra i 20 e i 34 anni. Dal rapporto è emerso che il 50% dei disoccupati di età compresa nella suddetta fascia sono riluttanti a cambiare di residenza per lavoro, mentre il 21% è pronto a trasferirsi per lavoro all'interno dello stesso paese. Solo il 12% dei disoccupati, invece, è disposto a prendere in considerazione il trasferimento per lavoro in un altro degli Stati membri. Per visualizzare il rapporto completo cliccare qui.

 

 

  • Youth in Greece

È stato pubblicato da Eurofound il rapporto "Youth in Greece" che ha come scopo quello di fornire una sintesi dei dati e delle analisi di Eurofound sulla situazione dei giovani in Grecia. La recente crisi economica ha esacerbato il problema dell'integrazione dei giovani nel mercato del lavoro nell'UE e la Grecia è stata colpita in modo sproporzionato. Mentre la disoccupazione giovanile nel paese è da tempo parte del dibattito politico, le condizioni oggi sono molto diverse da quelle precedenti alla crisi. La crisi economica, gli sviluppi socioeconomici, la globalizzazione e l'effetto pervasivo della tecnologia dell'informazione e della digitalizzazione hanno cambiato le caratteristiche del mercato del lavoro. Le transizioni dei giovani verso l'età adulta e il mercato del lavoro seguono diverse traiettorie e sono diventate più complesse. Per scaricare il rapporto completo cliccare qui.

 

 

  • XVIII Rapporto sulla Formazione Continua

Anpal ha pubblicato il "XVIII Rapporto sullaFormazione Continua".  Lo studio si riferisce agli anni 2016-17, descrive e analizza le politiche a supporto della formazione dei lavoratori e delle imprese, finanziate in primo luogo dai Fondi paritetici interprofessionali e dalle Regioni stesse. Presenta anche dati di scenario e comparazioni a livello internazionale che si basano su fonti istituzionali quali Istat ed Eurostat, oltre ad approfondimenti su temi che orientano le politiche presenti e future in quest'ambito, come lo stato di avanzamento dell'European Qualification Framework o la raccomandazione comunitaria Upskilling Pathways. Per consultare il rapporto completo cliccare qui.

 


  • Rapporto Bes 2017: il benessere equo e sostenibile in Italia.

L'Istat ha pubblicato il Rapporto Bes 2017. Giunto alla quinta edizione, il rapporto offre un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali ed ambientali che caratterizzano l'Italia, attraverso l'analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini (Salute, Istruzione e Formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Benessere Economico, Relazioni Sociali, Politica e Istituzioni, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e Patrimonio Culturale, Ambiente, Innovazione ricerca e creatività, Qualità dei servizi). Per consultare il rapporto cliccare qui.

 


  • La prima indagine sulle neoimprese innovative in Italia.

L'indagine conoscitiva Istat sulle startup innovative, progettata e realizzata insieme al Mise, costituisce una sfida rilevante per la statistica ufficiale. La ricerca ha consentito di approfondire alcuni aspetti peculiari del profilo degli startupper italiani in termini di caratteristiche socioeconomiche, motivazioni e propensione all'interazione con l'ecosistema innovativo. Le informazioni raccolte dalla rilevazione costituiscono la base informativa per i contributi di analisi e di ricerca. Per consultare il rapporto cliccare qui.

 

 

  • L'indagine sull'integrazione delle seconde generazioni: obiettivi, metodologia e organizzazione.

L'indagine Istat sugli alunni con background migratorio rappresenta la prima vera grande sfida di utilizzo di internet per indagini con una elevata numerosità campionaria. Nel volume vengono ripercorse le principali fasi del processo di un'indagine web. Particolare attenzione viene data alle possibili fonti di errore che condizionano la qualità dei dati sulle indagini web. L'obiettivo del volume e quello di fondere la teoria sul ricorso al web, alla sua applicazione pratica, valorizzando e documentando soluzioni di lavoro che se replicate nello sviluppo di ulteriori indagini tramite internet potrebbero assicurare una elevata qualità alle informazioni statistiche prodotte. Per consultare il volume, cliccare qui.



  • Istat: Rapporto sulla conoscenza in Italia. Edizione 2018

L'Istat ha pubblicato il Rapporto sulla conoscenza in Italia per il 2018. La pubblicazione affronta il tema della conoscenza analizzandola non soffermandosi unicamente sui temi dell'innovazione nei processi e nei prodotti, ma concentrandosi sui modi e sui processi con cui la conoscenza si crea, si trasmette e si utilizza nell'economia e nella società. Organizzato in sei capito e trentotto quadri tematici, il rapporto prende in considerazione il concetto di informazione economica e analizza anche anche i fenomeni emergenti, trattati con indicatori e fonti nuove, gli strumenti che favoriscono lo sviluppo della conoscenza e le sfide per le politiche. Per consultare il rapporto cliccare qui.

 

 

  • Eurofound: Disoccupazione giovanile di lunga durata: caratteristiche e risposte politiche

Eurufound ha pubblicato un'indagine che analizza la disoccupazione giovanile di lunga durata in Europa. Il rapporto offre un profilo aggiornato del mercato del lavoro giovanile nel 2016 e descrive le tendenze registrate negli ultimi dieci anni. Esamina i fattori determinanti della disoccupazione di lunga durata, a livello sia sociodemografico che macroeconomico.Per consultare il rapporto cliccare qui.



  • Eurofound: Indagine europeasulla qualità della vita

Eurofound  ha pubblicato l'Indagine europea sulla qualità della vita (EQLS) che  fornisce una panoramica sull'attuale qualità della vita dei cittadini europei. Sono state intervistate circa 37.000 persone in 33 paesi europei (28 Stati membri dell'UE e 5 paesi candidati)  nell'ultimo trimestre del 2016 per la quarta ondata dell'indagine. Nel complesso, i risultati mostrano un progresso generale nei tre principali settori di analisi: qualità della vita, qualità della società e qualità dei servizi pubblici, sebbene non in tutti i paesi e non per tutte le categorie sociali. per scaricare il rapporto cliccare qui.

 

 

  • Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia

Il Laboratorio di ricerca Percorsi di secondo welfare ha pubblicato il Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia. Il rapporto analizza alcuni temi centrali per comprendere l'evoluzione del secondo welfare nel nostro Paese - come l'innovazione sociale, l'empowerment dei destinatari degli interventi, l'interazione con il Pubblico e l'attivismo "dal basso" - e approfondisce modi operandi, progetti e strategie delle tante realtà che sono parte integrante del secondo welfare. Per consultare il rapporto cliccare qui.

 

  • Global Digital 2018

Global Digital 2018 è un'indagine condotta da We Are Social in collaborazione con Hootsuite. Il rapporto è utile a conoscere i principali trend riguardanti i social media, il mondo digitale e la loro diffusione in Italia e nel mondo. Crescente è il trend di utiizzo dei social media, e in Italia sono sempre di più gli utenti connessi al web. Per consultare il rappporto completo cliccare qui.

 

  • World Employment and Social Outlook: Trends 2018

La ILO (International Labour Organizzation) ha pubblicato il rapporto sull'occupazione mondiale e sulle prospettive sociali per il 2018. Il rapporto analizza gli indicatori chiave della qualità del lavoro, dedicando particolare attenzione all'informalità, alla sottoccupazione e all'occupazione temporanea. Fa anche il punto sui cambiamenti strutturali settoriali e sull'invecchiamento, due tendenze a lungo termine che potrebbero aggiungere ulteriori pressioni sul mercato del lavoro. Per scaricare il rapporto cliccare qui.


  • La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita

L' Istat ha pubblicato il rapporto per il 2017 sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita; fra i dati più interessanti sicuramente la crescente soddisfazione lavorativa per le donne, che risultano più soddisfatte rispetto alla controparte maschile. Aumenta la quota di famiglie che giudica la propria situazione economica stabile o migliorata. Per consultare l'intero rapporto cliccare qui.

 

  • Policy Brief on Women's Entrepreneurship

La Commissione europea e l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) hanno pubblicato il rapporto sull'imprenditoria femminile. Il rapporto approfondisce il divario di genere nell'imprenditoria, le differenze tra aziende di proprietà maschile e femminile e le pesanti sfide che le imprenditrici devono, ancora, affrontare quando si tratta di avviare un'impresa. Il rapporto, inoltre, offreun'analisi dei diversi approcci delle politiche a sostegno delle donne, che stanno emergendo nei paesi europei. Per scaricare il rapporto cliccare qui.

 

  • Thinking seriously about Youth Work and how to prepare people to do it

Promosso e nato dalla partnership fra il Consiglio d'Europa e la Commissione Europea, è stato pubblicato il documento "Thinking seriously about Youth Work and how to prepare people to do it". Il documento analizza la conoscenza e lo stato dei lavori sulla figura della Youth Worker nei diversi paesi dell'Unione. Per scaricare il capitolo dedicato all'Italia cliccare sul link.

 

  • La strategia dell'UE per la gioventù oltre il 2018

European Youth Forum ha pubblicato un documento contenente una proposta di governance della strategia UE per la gioventù. Il documento intende esplorare in che modo gli Stati membri e gli stakeholders possano avere maggiore titolarità nell'ambito della strategia UE per la gioventù, considerandola un quadro di cooperazione pertinente e ambizioso. Per consultare il documento cliccare sul link.

 

  • Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata

È stato presentato il Rapporto "Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata", realizzato grazie all'Accordo Quadro tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ISTAT, INPS, INAIL e ANPAL.
I risultati dell'indagine, che analizzano il mercato del lavoro nei suoi aspetti strutturali e dinamici,  incentivano il dibattito pubblico sul tema del lavoro e si propongono di descrivere un quadro di miglioramento in cui fattori di fondo e a breve termine concorrono alla ripresa economica caratterizzata da una elevata intensità occupazionale. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Rapporto Svimez 2017

E' stato pubblicato il Rapporto Svimez  2017 sull'economia del Mezzogiorno. I dati rilevano che il Sud è uscito dalla lunga recessione registrando una performance, se pur di poco, superiore rispetto al resto del Paese. L'industria manifatturiera è cresciuta al Sud nel biennio 2016-2017 di oltre il 7%, più del doppio del resto del Paese (3%). Nonostante i dati positivi, il tasso di occupazione nel Mezzogiorno è ancora il più basso d'Europa (35% inferiore alla media UE), nonostante nei primi 8 mesi del 2017 siano stati incentivati oltre 90 mila rapporti di lavoro nell'ambito della misura "Occupazione Sud". Per scaricare il rapporto cliccare qui.

 

  • European Quality of Life Survey

Pubblicato da Eurofound il rapporto sull'Indagine Europea sulla Qualità della vita (EQLS), strumento ormai consolidato per il monitoraggio e l'analisi della qualità della vita in Europa. Nel rapporto viene riconosciuto che il concetto di "Quality of Life" è ampio e comprende sia il benessere individuale che la qualità dei servizi pubblici e della società. Per questo motivo il rapporto attuale fornisce una panoramica su più dimensioni della vita dei cittadini europei. Per scaricare il rapporto cliccare qui.

 

  • La condizione giovanile in Italia - Rapporto Giovani 2017

Il Rapporto Giovani dell'Istituto Giuseppe Toniolo è giunto alla IV edizione, e ci lascia una visione della complessa realtà del mondo giovanile. Rispetto alle tre edizioni precedenti, Il Rapporto 2017 si è arricchito di tre tematiche fondamentali per comprendere la condizione giovanile in Italia oggi: lo scenario post Brexit, il rapporto dei giovani con le nuove tecnologie e i social network, e le condizioni di vulnerabilità e disagio, con un'analisi sia dell'aspetto emotivo sia di quello comportamentale, in connessione con il contesto familiare, sociale ed educativo. Per consultare brochure tematiche dedicate agli argomenti chiave del rapporto, cliccare qui.

 

  • Rapporto Eurostat su Sviluppo sostenibile nell'Unione europea

Eurostat  ha pubblicato un rapporto su "Sviluppo sostenibile nell'Unione europea - Rapporto di monitoraggio 2017 sui progressi verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) in UE". Il rapporto si basa sul set di 100 indicatori UE, strutturati lungo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Il documento presenta una prima panoramica statistica delle tendenze per ciascun indicatore, descritta sulla base di un insieme di regole quantitative specifiche e focalizzata sulle tendenze a breve termine negli ultimi cinque anni. Per scaricare la versione sintetica del rapporto cliccare qui. Per consultare il documento completo cliccare qui.

 

  • Rapporto Excelsior Unioncamere sui trend occupazionali

Unioncamere, servendosi del Sistema informativo Excelsior, ha pubblicato il bollettino: "I programmi occupazionali delle imprese rilevati dalle camere di commercio". Il rapporto ha analizzato le tendenze occupazionali, per il periodo ottobre-dicembre 2017, focalizzandosi sulle professioni maggiormente ricercate nelle imprese, le principali caratteristiche richieste ai lavoratori in questione, correlate ai settori di riferimemento. Inoltre, vengono enunciate le differenti tipologie di contratti proposte e titoli di studio che offrono maggiori sbocchi lavorativi. Per consultare il bollettino, cliccare sul link.


  • The life of women and men in Europe - a statistical portrait

Eurostat ha presentato una nuova pubblicazione digitale in cui si mette a confronto la vita quotidiana delle donne e degli uomini in Europa, sottolineando le differenze e le affinità. Per consultare la pubblicazione digitale completa cliccare qui.

 

  • Programma di lavoro della Commissione europea 2018

La Commissione europea ha presentato il suo programma per completare i lavori sulle dieci priorità politiche del presidente Juncker prima della fine del proprio mandato. Ogni anno la Commissione adotta un programma di lavoro in cui sono elencate le azioni che prevede di realizzare nell'anno successivo. Il programma di lavoro informa i cittadini e i colegislatori degli impegni politici in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte in sospeso e riesame della normativa UE vigente. Per favorire la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti, la Commissione porterà avanti i lavori per realizzare il piano d'azione sull'economia circolare e per completare il mercato unico digitale, l'Unione dell'energia, l'Unione dei mercati dei capitali, l'Unione economica e monetaria e l'Unione bancaria. Per il programma completo cliccare qui.

 

  • Non-standard forms of employment: Trends recenti e prospettive future

La pubblicazione "Non-standard forms of employment" di Eurofound offre una paronamica sulla crescita delle forme d'occupazione non convenzionali nell'ultimo decennio. Sia i contratti temporanei che l'occupazione autonoma sono aumentati in maniera molto forte in alcuni stati membri dell'Unione Europea, nel lungo boom economico della metà degli anni '90 e fino all'insorgenza della recessione nel 2007. Per consultare il documento cliccare qui.

 

  • Developments in working life in Europe: EurWORK annual review 2016

Eurofound ha pubblicato il rapporto annuale sullo sviluppo lavorativo. L'analisi offre una visione d'insieme sulle ultime informazioni riguardanti le relazioni industriali e le condizioni di lavoro tra l'Unione Europea e la Norvegia. I dati raccolti si basano sui report della rete Eurofound dei corrispondenti europei durante il 2016 insieme a ricerche recenti che includono informazioni provenienti dall'Eurofound's European Working Conditions Survey (EWCS). Per scaricare il rapporto cliccare qui.

 

  • Education at a Glance: OECD Indicators

La pubblicazione "Education at a Glance: OECD Indicators"  dell'OECD offre una panoramica sullo stato dell'educazione nel mondo. In particolare fornisce informazioni chiave sui risultati delle istituzioni scolastiche ed educative, l'impatto dell'apprendimento tra i vari paesi, le risorse finanziarie e umane investite nell'istruzione, l'accesso, partecipazione e progressione nell'istruzione, l'ambiente di apprendimento e l'organizzazione delle scuole. Viene presentato, inoltre, un focus sugli indirizzi di studio. Per consultare il documento cliccare qui.

 

  • Rapporto del simposio 'Youth Policy Responses to the Contemporary Challenges Faced by Young People’

Il simposio è un'iniziativa del partenariato giovanile dell'Unione europea e del Consiglio d'Europa organizzato nell'ambito della presidenza ceca del Comitato dei ministri del Consiglio Europa. Il Simposio ha offerto un'opportunità unica per i partecipanti: identificare e discutere le sfide contemporanee che i giovani si trovano oggi in Europa. Per il rapporto completo consultare il link

 

  • Stato dell'unione europea 2017 : il vento nelle nostre vele 

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha pronunciato a Strasburgo, dinanzi ai membri del Parlamento europeo, il discorso sullo stato dell' Unione 2017, presentando le priorità per l'anno prossimo. Sono state pubblicate una serie di schede su alcuni degli elementi chiave evocati dal Presidente nel suo discorso. Per scaricare le schede consultare il seguente link.

 

  • World University Rankings 2018

"The Times Higher Education" ha stilato la classifica internazionale "World University Rankings 2018" che valuta ogni anno le prestazioni delle università mondiali. L'Università degli Studi di Salerno si colloca al 10° posto, migliorando di due posizioni rispetto allo scorso anno. Inoltre UNISA si colloca nella prima metà della graduatoria, posizionandosi come primo Ateneo del Sud Italia anche in questa classifica.  Per consultare la classifica cliccare sul link.

 

  • II Report Italiano sul Crowdinvesting

L'Osservatorio sul CrowdFunding del Politecnico di Milano ha pubblicato il II Report Italiano sul Crowdinvesting, che mostra come il mercato del crowdfunding sia in continua crescita anche nel nostro paese. Per scaricare il report cliccare sul link.

 

  • Bilancio di Missione: smontiamo i luoghi comuni

La Fondazione con il Sud ha pubblicato il Bilancio di Missione 2016, un documento in cui si analizza il lavoro effettuato dalla Fondazione e attraverso i dati si smontano alcuni luoghi comuni sul Sud attraverso esperienze ed esempi concreti. Per scaricarlo cliccare al seguente link

 

  • "Engage. Inform. Empower. - Raccolta di buone prassi" sviluppato da EURODESK, ERYICA ed EYCA.

EURODESK, ERYICA (European Youth Information and Counselling Agency) ed EYCA (European Youth Card Association) hanno pubblicato un documento dal titolo: "Engage. Inform. Empower. - Raccolta di buone prassi". L'opuscolo è una raccolta di buone prassi in tutta Europa delle principali reti europee di informazione giovanile. Per scaricarlo cliccare sul link.

 

  • Documento del Consiglio d'Europa "Educazione ai diritti umani - Prassi per e con i giovani".

Il Consiglio d'Europa ha pubblicato un documento che presenta 16 progetti nel settore dell'educazione ai diritti umani e fornisce una panoramica sulla varietà e la ricchezza delle prassi di animazione giovanile in questo campo. All'interno della pubblicazione vengono esposti quelli che sono le tre aree prioritarie del settore giovanile del Consiglio d'Europa: partecipazione dei giovani nei processi democratici, accesso dei giovani ai diritti sociali e promozione di società inclusive e pacifiche. Per consultare la pubblicazione completa, cliccare sul seguente link.

 

  • Rapporto Istat "La povertà in Italia".

L' Istat ha pubblicato un rapporto che analizza il fenomeno della diffusione della povertà in Italia. Le stime diffuse in questo report si riferiscono a due distinte misure di povertà: assoluta e relativa. Dal rapporto emerge che nel 2016 si stima siano 1 milione e 619 mila le famiglie residenti che si trovano in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742 mila individui. Rispetto al 2015 si rileva una sostanziale stabilità della povertà assoluta in termini sia di famiglie che di individui. Anche la povertà relativa risulta stabile rispetto al 2015. Per consultare il rapporto completo, cliccare sul seguente link.

 

  •  Politiche per la gioventù: documento della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa

La Commissione europea e il CoE Gioventù hanno pubblicato un documento che offre un quadro generale sulle politiche a favore dei giovani. L'iniziativa è legata al simposio su "Risposte delle politiche giovanili alle sfide contemporanee che i giovani si trovano ad affrontare", organizzato dal partenariato tra la Commissione Europea e il Consiglio d'Europa nel settore della gioventù, dal 12 al 14 giugno 2017 a Praga. Per consultare il documento cliccare sul link.

 

  • L'attuazione della Garanzia Giovani in Italia

L'ANPAL ha pubblicato il rapporto trimestrale di valutazione della Garanzia Giovani. Il rapporto fa il punto sugli interventi finanziati dalla Garanzia Giovani, con dati aggiornati al 31 marzo 2017, e include un approfondimento sulla soddisfazione degli utenti. All'interno del rapporto, inoltre, i risultati della quarta rilevazione sul grado di soddisfazione degli utenti evidenziano un orientamento sostanzialmente positivo da parte dei giovani nei confronti dei servizi per il lavoro. Per consultare il rapporto completo, cliccare sul seguente link.

 

  • World Employment and Social Outlook: Trends for women 2017.

International Labour Organization  ha pubblicato un report che analizza la situazione odierna delle donne nel mondo del lavoro e i progressi raggiunti nel corso degli ultimi 20 anni. Dall'analisi emerge che ridurre le disparità di genere nel mondo del lavoro apporterebbe dei benefici notevoli non solo alle donne, ma anche all'economia e alla società. Anche oggi, infatti, le donne hanno minori probabilità rispetto agli uomini di partecipare al mercato del lavoro e, una volta che vi accedono, hanno maggiori difficoltà a trovare un impiego. Per consultare il report completo, cliccare sul seguente link.

  • Ricerca Pubblicità e Progresso e ASSIRM su giovani e disinformazione.

 

Pubblicità ProgressoASSIRM hanno pubblicato una ricerca sulla fruizione mediatica dei giovani realizzata tramite 100 docenti del network Athena. Dall'analisi emerge che gli studenti universitari guardano sempre meno TV, mentre serie TV e e film risultano i contenuti preferiti del campione intervistato. News e telegiornali si posizionano invece al terzo posto. La ricerca ha preso in esame le abitudini di fruizione mediatica di oltre 1200 giovani studenti universitari italiani del network Athena. Il campione è composto prevalentemente da donne (72%) e per la metà da studenti in Scienze della Comunicazione, Marketing e Scienze Politiche e Sociali. Per consultare la ricerca completa, cliccare sul seguente link.

 

  • XIX Rapporto Almalaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati.

Almalaurea ha pubblicato un rapporto sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati. Dall'indagine emerge che laurearsi conviene in vista di più soddisfacenti prospettive lavorative. Nell'indagine, inoltre, si sottolinea come, in base ai dati UNESCO, l'Italia si collochi al decimo posto per attrattività del sistema universitario: su cento studenti che si recano in un Paese diverso da quello di origine, 2 scelgono l'Italia. Per consultare una sintesi del rapporto, cliccare sul seguente link.

 

  • Rapporto di ricerca "La ricerca strategica al servizio delle politiche economiche e sociali. Il ruolo dell'Inapp alla luce delle esperienze europee"

L'INAPP ha pubblicato il  rapporto di ricerca "La ricerca strategica al servizio delle politiche economiche e sociali. Il ruolo dell'Inapp alla luce delle esperienze europee". Questo report si concentra sulle istituzioni e sulle pratiche di policy advice in Europa. Per consultare il rapporto completo cliccare sul link.

  • Rapporto annuale Istat 2017

L'Istat ha pubblicato il "Rapporto annuale 2017" , che ogni anno propone una riflessione sulla situazione economica e sociale del Paese. Il Rapporto 2017 analizza la struttura sociale, attraverso le caratteristiche dei gruppi che formano la nostra società. Ciascun gruppo sociale racchiude una pluralità di dimensioni e viene descritto e analizzato da più punti di vista. La scarsa mobilità sociale è stata spesso proposta come uno degli elementi alla base delle difficoltà di crescita del Paese. Per consultare il rapporto completo cliccare sul link.

 

  • XIX Indagine Condizione Occupazionale dei Laureati

Almalaurea ha pubblicato un rapporto che monitora l'inserimento lavorativo dei laureati. L'indagine ha coinvolto complessivamente 620mila laureati di 71 Atenei italiani. Per consultare una sintesi del rapporto, cliccare sul link.

     

  • Rapporto sul Servizio Civile in Garanzia Giovani
L'INAPP ha pubblicato il terzo rapporto di ricerca sul tema "Il Servizio Civile in Garanzia Giovani". Il rapporto mostra come a sei mesi dalla fine del servizio civile svolto in Garanzia giovani un ragazzo su tre risulta occupato: tra questi, il 22,5% ha trovato lavoro attraverso gli enti dove ha prestato servizio. Per consultare il rapporto cliccare sul link.
 

 
  • Rapporto sull'Innovazione Sociale in Italia

Il Centro Ricerche Internazionali sull'Innovazione Sociale (CERIIS) ha presentato la terza edizione del Rapporto sull'innovazione Sociale in Italia. Il rapporto offre una panoramica dei fenomeni di Social Innovation presenti nel nostro paese. Una parte del rapporto è dedicata all'analisi empirica condotta su grandi aziende italiane, con l'obiettivo di comprendere il loro coinvolgimento nell'innovazione sociale. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


 

  • Social Mobility in the UE 

Eurofound ha pubblicato un rapporto che offre una panoramica sulla mobilità sociale intergenerazionale nei paesi dell'Unione Europea. Il rapporto si basa sui dati tratti dal "European Social Survey" (ESS) e i risultati dalla Rete Eurofound dei corrispondenti europei in tutti gli Stati membri. La mobilità sociale in Europa, sembra essere ad un punto fermo e in alcuni paesi presenta addirittura un trend negativo. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Young University Rankings 2017

Nell'ambito del "THE Young Universities Summit", è stata presentata la classifica "Young University Rankings" stilata dalla pubblicazione inglese "The Times Higher Education".
L'Università degli Studi di Salerno si colloca al 71° posto nella classifica delle università mondiali più giovani, ovvero con meno di 50 anni di vita. Per consultare la classifica cliccare sul link.


  • Rapporto SVIMEZ 2016 sull' economia del Mezzogiorno

 SVIMEZ ha pubblicato un rapporto sull' economia del Mezzogiorno. Dall'indagine si rileva che serve una nuova politica industriale per il rilancio del Mezzogiorno e che le attuali misure non sono sufficienti per la ripresa dell'imprenditoria meridionale. Per consultare una sintesi del rapporto, cliccare sul link.


  • Rapporto OCSE sulle disparità socioeconomiche nell'apprendimento dei giovani 

L' OCSE ha pubblicato un rapporto sulle disparità socioeconomiche, prendendo in esame le competenze linguistiche e matematiche dei quindicenni scolarizzati di diversi paesi. Il risultato dimostra come la scuola italiana sia un valido strumento di rimozione di quegli ostacoli di ordine economico e sociale che creano barriere e limitano l'uguaglianza dei cittadini. Per scaricare il rapporto, cliccare sul link.

 

  • Rapporto PMI Mezzogiorno 2017

Confindustria e Cerved hanno pubblicato il rapporto sulle PMI del Mezzogiorno che fotografa la situazione delle 25 mila PMI con sede nel Mezzogiorno. Si registrano segnali di ripresa rispetto allo scorso anno e un aumento delle imprese innovative. Per scaricare il rapporto, cliccare sul link.

 

  • Libro bianco sul futuro dell'Europa: riflessioni e scenari per l'UE a 27

Presentato il 1° marzo dalla Commissione europea il Libro Bianco sul futuro dell'Europa, che delinea cinque scenari per l'evoluzione dell'Unione europea a seconda delle scelte che saranno fatte. Per scaricare il testo cliccare sul link.


  • Rapporto Eurostat: Giornata Internazionale della Donna

Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, ha pubblicato un rapporto contenente i dati sulla condizione delle donne in Europa, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Per scaricare il rapporto, disponibile in lingua inglese, cliccare sul link.

 

  • Rapporto sui beni confiscati in Campania

E' stata condotta da Libera Campania e dalla Fondazione Polis una indagine conoscitiva sui beni confiscati alla criminalità organizzata in Campania. Il report, realizzato tramite un lavoro di sette mesi di studio, approfondimento e incontri, è il frutto di un'analisi attenta delle realtà sociali presenti sul territorio e fotografa la situazione dei beni confiscati già riutilizzati e la concretezza della restituzione del maltolto attraverso il riutilizzo sociale. Per scaricare il report cliccare sul link.

 

  • Dialogo Strutturato V Ciclo: risultati.

Nell'ambito del National Working Group è stato pubblicato il report sui risultati del V Ciclo del Dialogo Strutturato Europeo, a cura dell'Agenzia Nazionale per i Giovani e del Forum Nazionale Giovani. Il Dialogo Strutturato europeo è lo strumento per il coinvolgimento dei giovani nello sviluppo delle politiche dell'Unione europea. L'Osservatorio Culture Giovanili OCPG ha collaborato alla diffusione e alla somministrazione dei questionari nell'ambito del territorio campano. Per consultare il report cliccare sul link.

 

  • L'innovazione sociale e i Comuni. Istruzioni per l'uso

ANCI, in collaborazione con Agenzia nazionale giovani, ha presentato il la ricerca L'innovazione sociale e i Comuni. Istruzioni per l'uso, che mette in evidenza come le pratiche dell'innovazione sociale siano, per il sistema pubblico, un'occasione di innovazione delle risposte ai bisogni e un'opportunità per leggere e analizzare la domanda sociale secondo prospettive che non sono quelle tradizionali. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Rapporto annuale del World Economic Forum

E' stato pubblicato il Rapporto 2017 del World Economic Forum contenente i punti di vista di quasi 750 esperti in merito ai fondamentali trend che determineranno lo sviluppo globale nei prossimi anni, a cui si associano i rischi prevalenti per ogni ambito. Nella sezione finale, il rapporto si concentra sulla relazione tra i rischi globali e le tecnologie emergenti legate all'Industria 4.0. Per consultare il report cliccare sul link.

 

  • Eurofound: relazione programmatica 2017-2020

Eurofound ha pubblicato la relazione programmatica delle attività pianificate per i prossimi quattro anni. Il programma si basa su sei aree strategiche di intervento, in cui l'Agenzia metterà in atto un serie di attività, descritte in dettaglio, unitamente agli obiettivi, ai risultati attesi, agli indicatori e alle risorse previste per ciascuna azione. Per scaricare il report cliccare sul link.

 

  • Dati Istat sull'occupazione giovanile

Istat ha pubblicato i dati sull'occupazione relativi al mese di dicembre 2016. Dal report si evince un aumento per la componente maschile e un calo per quella femminile. Aumentano gli occupati di 25-34 anni, mentre calano gli over 35. Il tasso di occupazione è stabile al 57,3%. Per consultare il report cliccare sul link.


  • Relazione 2017 sulla cittadinanza europea

La Commissione europea  ha pubblicato la terza relazione sulla cittadinanza dell'Unione, in cui valuta i progressi registrati dal 2014 e descrive le azioni volte a garantire che i cittadini possano godere pienamente dei loro diritti. La relazione, che si basa sui contributi forniti dai cittadini attraverso sondaggi e una consultazione pubblica, è incentrata su quattro temi: 1) promuovere i diritti connessi alla cittadinanza dell'UE e i valori dell'Unione; 2) aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell'UE; 3) semplificare la vita quotidiana dei cittadini dell'Unione; 4) rafforzare la sicurezza e promuovere l'uguaglianza.  Per consultare il report cliccare sul link.


  • Rapporto Mise su Startup Innovative

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere hanno pubblicato un Rapporto sulle Startup innovative italiane relativo al 4° trimestre del 2016. L'indagine rileva che l'ecosistema delle startup italiane è ancora fragile sia sotto il punto di vista del reddito, sia dal punto di vista occupazionale: i dipendenti assunti continuano ad essere pochi rispetto al numero delle imprese innovative registrate. Per consultare il rapporto cliccare qui.

 

  • Rapporto OCSE 2016

L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha recentemente pubblicato OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2016: il Rapporto 2016 su Scienza, tecnologia e innovazione. ll report fa il punto sullo stato della ricerca scientifica e tecnologica nel mondo con l'obiettivo di informare decisori politici e analisti sui recenti e prossimi cambiamenti globali nell'organizzazione della scienza, della tecnologia e dell'innovazione e le loro potenziali implicazioni sulle politiche nazionali e internazionali. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Parlametro 2016

Sono stati pubblicati i risultati del Parlametro 2016, realizzato nei 28 Stati membri dell'Unione europea, dal 24 settembre al 3 ottobre 2016. Come ogni anno, l'indagine è dedicata alla percezione che i cittadini europei hanno del Parlamento europeo, della sua immagine e del suo ruolo, alle loro conoscenze al riguardo nonché alle domande relative all'appartenenza all'Unione europea, all'identità, alla cittadinanza, alle politiche prioritarie e ai valori. Come per qualsiasi indagine di questo tipo, nell'analisi dei risultati è opportuno tenere conto del contesto nazionale, europeo e internazionale in cui sono state realizzate le interviste. Per consultare i dati dell'indagine cliccare qui.


  • Rapporto BES 2016

L'Istat ha pubblicato il Rapporto Bes 2016 sul benessere equo e sostenibile in Italia. Il rapporto offre un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che caratterizzano il nostro Paese, attraverso l'analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini.  Per consultare il report cliccare sul link.


  • Raccomandazioni dei Settori Gioventù e Volontariato sul Corpo Europeo della Solidarietà

L'Intergruppo Gioventù del Parlamento europeo, il Forum europeo della gioventù, il Centro europeo per il volontariato e l'Alleanza europea per il Volontariato, con il sostegno di 27 membri del Parlamento europeo, hanno fatto una serie di raccomandazioni in merito all'istituzione di un corpo europeo di solidarietà con l'obiettivo di promuovere il Volontariato in Europa. Per consultare il report cliccare sul link.


  • Dati Istat su disoccupazione giovanile

L'Istat ha pubblicato un aggiornamento dei dati sull'occupazione. Il tasso complessivo dei senza lavoro scende di un decimo, ma la flessione è frutto soprattutto della crescita degli inattivi, i cittadini che si dichiarano indisponibili all'impiego. La nota positiva è invece quella che viene dalla disoccupazione giovanile, che continua la sua discesa e arriva al 36,4%, il livello più basso registrato dal 2012. Anche se, pure in questo caso, il calo è determinato soprattutto dall'aumento degli inattivi. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • #Neeting: Risultati del convegno sul fenomeno Neet

Si è tenuto a Milano, il 3 e 4 novembre 2016, "Neeting"- Convegno Nazionale sui Neet, organizzato dall'Istituto Toniolo di Studi Superiori, in collaborazione con la Fondazione Cariplo e l'Università Cattolica. L'evento è stato un'occasione per stimolare un confronto su dati, analisi e iniziative tra i soggetti a vario titolo interessati al  fenomeno dei giovani Neet (Not in Education, Employment or Training).  Per consultare i report dei relatori del convegno cliccare sul link.


  • Rapporto sulla validazione della educazione non formale nel settore giovanile

European Youth Forum  ha pubblicato un rapporto sulla posizione del Forum europeo della gioventù per quanto riguarda l'attuazione della Raccomandazione del Consiglio del 2012 relativa alla validazione delle buone pratiche dell'apprendimento non formale e informale nel settore giovanile. La pubblicazione è stata sviluppata sulla base di input ricevuti dai membri dell'organizzazione e attraverso consultazioni on-line e interviste effettuate negli ultimi due anni. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Settimo Rapporto GreenItaly

Unioncamere ha pubblicato il settimo rapporto sulla GreenItaly dal quale si evince che la green economy e l'economia circolare sono la migliore risposta alla crisi, un paradigma produttivo sempre più forte e diffuso nel nostro Paese. Il rapporto misura e pesa la forza della green economy nazionale: più di un'impresa su quattro dall'inizio della crisi ha scommesso sulla green economy, che in Italia significa più innovazione, ricerca, design, qualità e bellezza. per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Rapporto 2016 sulla povertà e l'esclusione sociale

E' stato presentato il Rapporto 2016 di Caritas Italiana su povertà ed esclusione sociale dal titolo "Vasi comunicanti", che affronta questi temi allargando il proprio sguardo oltre i confini nazionali, cercando di descrivere le forti interconnessioni che esistono tra la situazione italiana e quel che accade alle sue porte. Un focus particolare è stato dedicato all'analisi dei dati contenuti in vari rapporti di ricerca, prodotti da organismi internazionali e Caritas europee. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Primo rapporto Italiano sull'Open Innovation

E' stato presentato il 25 ottobre, all'interno della cornice di Smau2016, il primo rapporto sui modelli italiani di Open Innovation, promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau, in partnership con Ambrosetti e Cerved  volto a dare una prima dimensione del fenomeno del Corporate Venture Capital italiano, inteso come investimento finanziario e industriale in startup innovative italiane. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Inspiring: il contributo delle organizzazioni giovanili di educazione alla cittadinanza in Europa

European Youth Forum ha pubblicato il report "Inspiring! Youth Organisations Contribution to Citizenship Education". il contributo delle organizzazioni giovanili di educazione alla cittadinanza in Europa. Lo studio evidenzia come le organizzazioni giovanili siano in grado di favorire l'educazione alla cittadinanza e si propone di fungere da punto di riferimento e di ispirazione per gli altri attori del mondo dell'istruzione. Per consultare i dati cliccare sul link.

 

  • Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo

L'Istat ha pubblicato l'aggiornamento della "Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo" contenente 309 indicatori disponibili a livello regionale e sub regionale, per macroarea e per le aree obiettivo delle politiche di sviluppo. La banca dati è uno dei prodotti previsti dal Disciplinare stipulato tra Istat e Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (Dps), nell'ambito del progetto "Informazione statistica territoriale settoriale per le politiche strutturali 2010-2015". Per consultare i dati cliccare sul link.

 

  • Il divario occupazionale di genere: sfide e soluzioni

Eurofound ha pubblicato un rapporto che analizza le principali caratteristiche e le conseguenze del divario di genere nella partecipazione al mercato del lavoro. Secondo lo studio la partecipazione delle donne nell'Unione europea è aumentata negli ultimi decenni, passando al 70% nel 2014. La relazione esamina anche le politiche e le misure volte a promuovere la partecipazione al mercato del lavoro femminile per raggiungere l'obiettivo della strategia Europa 2020 che mira a un tasso di occupazione complessiva di almeno il 75%. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Report bimestrale ISFOL sulla Garanzia Giovani

Isfol ha pubblicato il report bimestrale sul programma Garanzia Giovani con i dati aggiornati al mese di settembre 2016. Il report presenta le evidenze emerse dall'attività di ricerca dell'Istituto, finalizzate ad analizzare l'attuazione e i risultati conseguiti dal programma. L'obiettivo è quello di fornire ai policy maker e all'opinione pubblica elementi di conoscenza e di comprensione di quanto è stato realizzato con il programma, che ha rappresentato una sfida per il miglioramento della governance e dell'implementazione delle politiche attive del lavoro. Per scaricare il rapporto cliccare sul link.

 


  • The Times Higher Education World University Rankings 2016-2017

Sono stati pubblicati i risultati della classifica del The Times Higher Education World University Rankings 2016-2017, la più importante pubblicazione internazionale che valuta ogni anno le prestazioni delle università mondiali. "The Times" rileva le performances di migliaia di università mondiali in tutte le mission fondamentali: didattica, ricerca, trasferimento delle conoscenze e prospettive internazionali. Interessante la posizione dell'Università di Salerno che entra per la prima volta in classifica, collocandosi nella prima metà dell'elenco tra gli atenei italiani presenti e posizionandosi come primo Ateneo del Sud Italia, insieme all'Università della Calabria. Per consultare la classifica cliccare sul link.


  • Annuario regionale Eurostat 2016

Eurostat ha pubblicato l'Annuario regionale 2016 che fornisce una panoramica sulla vasta gamma di statistiche regionali disponibili per le 276 regioni NUTS. Gli indicatori regionali sono presentati seguendo le seguenti aree: politiche regionali e Europa 2020, popolazione, salute, istruzione e formazione, mercato del lavoro, economia, impresa, ricerca e innovazione, società dell'informazione, turismo, trasporto e agricoltura. Inoltre, questa edizione comprende due capitoli speciali: uno sui modelli di pendolarismo tra regioni e uno sulle proiezioni regionali della popolazione.  Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Innovative measures through social dialogue at company level

Eurofound ha pubblicato uno studio che identifica gli approcci innovativi, che sono stati stabiliti attraverso il dialogo sociale tra dipendenti e rappresentanti a livello aziendale, in risposta alle nuove sfide sul posto di lavoro. La ricerca qualitativa è stata basata su studi di 20 casi aziendali in cinque Stati membri. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Prospettive occupazionali e sociali nel mondo 2016: tendenze sull'occupazione giovanile

L'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha pubblicato il rapporto World Employment and Social Outlook 2016: Trends for Youth (Prospettive occupazionali e sociali nel mondo 2016: tendenze sull'occupazione giovanile). Lo studio rileva che, per la prima volta in tre anni, il numero globale dei giovani disoccupati è destinato a salire di mezzo milione nel 2016 per raggiungere un livello di 71 milioni. Il rapporto evidenzia, inoltre, che un numero rilevante di giovani, sebbene lavorino, continuano a vivere in condizioni di povertà estrema o relativa. Per consultare il rapporto clicccare sul link.


  • Rapporto MIUR su Big Data

E' stato presentato, il 28 luglio 2016, il Rapporto del Miur sui Big data. Il rapporto rappresenta la sintesi dei risultati raccolti dal gruppo di lavoro, istituito dal MIUR con l'obiettivo di analizzare policy e competenze a livello europeo e internazionale, al fine di avanzare proposte per misure specifiche che il sistema formativo italiano dovrebbe adottare per essere in linea con le migliori prassi internazionali. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Rapporto Mondiale della Gioventù

Il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali ha pubblicato il Rapporto Mondiale della Gioventù: Impegno Civico giovanile che esplora la partecipazione dei giovani alla vita economica, politica e di comunità. Il rapporto rappresenta uno strumento di dialogo, di discussione politica e di azione tra i giovani e il governo. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Rapporto ISFOL sulla Garanzia Giovani in Italia

Isfol ha pubblicato un rapporto sul programma Garanzia Giovani in italia. Il report presenta le evidenze emerse dall'attività di ricerca dell'Istituto, finalizzate ad analizzare l'attuazione e i risultati conseguiti dal programma a due anni dall'avvio. L'obiettivo è quello di fornire ai policy maker e all'opinione pubblica elementi di conoscenza e di comprensione di quanto è stato realizzato con il programma, che ha rappresentato una sfida per il miglioramento della governance e dell'implementazione delle politiche attive del lavoro. Per scaricare il rapporto cliccare sul link.


  • Toolkit sugli standard di qualità per le politiche giovanili

European Youth Forum ha pubblicato un toolkit per supportare le organizzazioni giovanili e i giovani a valutare lo stato delle politiche giovanili nel proprio contesto. Il toolkit fornisce consigli e suggerimenti per analizzare con più attenzione le politiche giovanili ed individuare le prassi più efficaci con l'obiettivo di promuovere i diritti dei giovani e migliorare le loro vite. Per consultare il toolkit cliccare sul link.

 

  • Esplorare la diversità dei NEET

Eurofound ha pubblicato un rapporto che indaga l'universo dei NEET ( Not engaged in Education, Employment or Training) individuando sette sottogruppi. Attraverso l'analisi dei dati per ciascuno di questi sottogruppi, il rapporto offre una visione contemporanea della composizione della popolazione NEET, sia a livello EU28 che in ciascuno Stato membro. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Rapporto sulle politiche educative per promuovere la tolleranza e la responsabilità civica nei giovani europei

Neset II ha redatto, su richiesta della Commissione europea, un rapporto analitico sugli aspetti sociali dell'istruzione e della formazione. Il rapporto esamina come i sistemi di istruzione europei possano meglio preparare i cittadini futuri per la tolleranza , il rispetto per la diversità e la responsabilità civica. Gli studi recenti mostrano che l'intolleranza e l'esclusione sociale in Europa sono in crescita: solo l'istruzione può svolgere un ruolo chiave nel preparare le società ad affrontare questo fenomeno.


  • Rapporto European Jobs Monitor 2016

Eurofound ha pubblicato il rapporto "European Jobs Monitor 2016" che prende in esame il settore lavorativo negli Stati membri, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, analizzando metodi, strumenti, organizzazione. Il periodo preso in considerazione va da metà dell'anno 2011 a metà del 2015. Secondo il rapporto, l'Europa continua la sua ripresa dalla recessione economica del 2008 e rileva che, nel 2014-2015, i livelli occupazionali aggregati sono cresciuti più velocemente e nei 28 Stati membri sono stati creati oltre 4 milioni di nuovi posti di lavoro. Per consultare il report cliccare sul link.

 

  • Relazione UE sulla politica di concorrenza

La Commissione Europea ha pubblicato la Relazione sulla politica di concorrenza relativa all'anno 2015. Il lavoro svolto nel settore della concorrenza ha contribuito in maniera significativa a una serie di priorità politiche chiave della Commissione, come la promozione dell'occupazione, della crescita, degli investimenti e la creazione di un mercato unico digitale connesso. I principi guida per l'applicazione delle norme in materia di concorrenza sono: salvaguardare l'imparzialità, far rispettare lo Stato di diritto e servire l'interesse comune europeo. La politica di concorrenza dell'UE si ispira inoltre ai valori di equità, indipendenza politica, trasparenza e giusto processo. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Rapporto Annuale sulle Comunicazioni obbligatorie 2016

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Rapporto annuale sulle Comunicazioni Obbligatorie 2016, che descrive le dinamiche del mercato del lavoro dipendente e parasubordinato che si sono manifestate nel triennio 2013-2015. La pubblicazione contiene le statistiche sul flusso dei contratti di lavoro dipendente e parasubordinato in tutti i settori economici, compresa la Pubblica Amministrazione, e considera anche i lavoratori stranieri presenti solo temporaneamente in Italia. I lavoratori autonomi invece ne sono esclusi. Per consultare il rapporto cliccare sul link.


  • Valutazione della strategia UE per la gioventù

La Commissione europea ha pubblicato un report sulla valutazione esterna della strategia dell'UE per la gioventù e della raccomandazione del Consiglio 2008 sulla mobilità dei giovani volontari in tutta europa, condotta da ICF International in collaborazione con Technopolis da marzo 2015 a febbraio 2016. Per consultare il documento cliccare sul seguente link.

 

  • Youth work and non formal learning in Europe's landscape

La Commissione Europea ha pubblicato il documento "Youth work and non formal learning in Europe's landscape" dedicato al ruolo rivestito dallo youth work nell'educazione dei giovani e nello sviluppo della loro creatività. L'obiettivo è quello di stimolare il dibattito in Europa e nei paesi membri sul tema del lavoro con i giovani e l'educazione non formale nell'ambito più ampio dell'educazione, a partire da esempi e best practices. Per consultare il documento cliccare sul link.


  • Sondaggio dell'Eurobarometro sui giovani e la crisi europea

Secondo l'ultimo sondaggio dell'Eurobarometro, commissionato dal Parlamento Europeo, oltre la metà dei giovani europei dai 16 ai 30 anni d'età si sente emarginata nel proprio paese a causa della crisi economica, ma solo pochi desiderano andare all'estero. Sono stati intervistati 10.294 europei dai 16 e i 30 anni nei 28 Stati membri UE, tra il 9 e il 25 Aprile 2016 e sono state rilevate differenze importanti tra i paesi sulla maggior parte dei temi in questione. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Rapporto di monitoraggio sulle buone prassi nel settore occupazione, inclusione sociale e condizioni lavorative

La Commissione europea ha pubblicato il IV rapporto di monitoraggio, nel quale vengono presentate le buone prassi nell'ambito dei progetti europei incentrati sull'iniziativa Your first EURES Job (YfEJ), e legati al settore occupazione, inclusione sociale e condizioni lavorative (asse PROGRESS di EaSI). Nel dettaglio, il report raccoglie 16 esempi di buone prassi utili per la programmazione dei decisori politici o l'implementazione degli interventi nel settore. Tra le buone prassi si inserisce anche il progetto Your first EURES job 3.0 della Provincia di Roma. Per scaricare il rapporto di monitoraggio cliccare sul link.


  • Sostegno alle start-up per i giovani nell'UE

Eurofound ha pubblicato un rapporto che fornisce una panoramica generale delle attuali misure europee di sostegno alle start-up destinate ai giovani. Analizza, altresì, le valutazioni d'impatto delle misure di sostegno alle start-up selezionate anche in riferimento al Programma Garanzia Giovani, nell'ambito del quale diversi Stati membri hanno introdotto misure di sostegno alle start-up per i giovani in cerca di occupazione. Per consultare una sintesi del rapporto cliccare sul link.

 

  • Women at Work: Trends 2016

L' ILO (International Labour Organization)  ha presentato il rapporto "Women at Work: Trends 2016" : analisi dell'evoluzione degli ultimi 20 anni - dal 1995 al 2015 - del lavoro femminile a livello globale in 178 paesi. È stato stimato che mancano 70 anni per arrivare a una reale parità di genere nel mondo del lavoro. ll fattore culturale è importante per la strutturazione di politiche integrate mirate a superare sia gli stereotipi, che il gender gap retributivo. Per consultare il rapporto cliccare sul seguente link.

 

  • L'integrazione scolastica e sociale delle seconde generazioni

E' stata pubblicata l'indagine sull'Integrazione delle seconde generazioni  condotta dall'Istat e cofinanziata da Unione europea e Ministero dell'Interno. La ricerca ha coinvolto le scuole secondarie di primo e secondo grado con almeno cinque alunni di cittadinanza straniera. Dall'indagine emerge che il 42,6% dei ragazzi italiani e il 46,5% di quelli stranieri vogliono andarsene a vivere all'estero.Il dato è allarmante: l'Italia rischia di trasformarsi di nuovo in Paese di emigrazione in cui ad andarsene non sono più solo i "cervelli", ma in generale giovani in cerca di un'occupazione qualsiasi.  Rispetto all'integrazione degli studenti stranieri i docenti dichiarano in generale un buon livello di integrazione scolastica, evidenziando soprattutto problemi legati alle lacune linguistiche. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Top ten mondiale delle giovani università

Il settimanale britannico Times Higher Education ha pubblicato la classifica delle 150 migliori giovani università del mondo. Tra le prime 10 una è italiana: la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e altre 5 si sono piazzate fra le prime 100. Sono state considerate  complessivamente 150 università fondate negli ultimi 50 anni e fra i requisiti richiesti per accedere alla valutazione ci sono almeno 1.000 pubblicazioni (200 per ciascuno dei 5 anni precedenti) su riviste scientifiche internazionali ad alto impatto. Per consultare i risultati della ricerca collegarsi al seguente link.


  • Quanto è digitale il tuo paese?

La Commissione europea ha pubblicato i risultati dell'edizione 2016 dell'indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI). Se ne evince che dallo scorso anno ad oggi gli Stati membri hanno fatto progressi in settori quali connettività e competenze digitali, come pure nei servizi pubblici. I risultati pubblicati evidenziano i progressi compiuti, ma anche il rallentamento del ritmo a cui avvengono. E' disponibile consultare la scheda paese Italia cliccando qui

 

  • Terzo Rapporto Smart City Index 2016

E' stato presentato il 15 marzo 2016 a Roma, durante l'evento "Italia Smart", il Terzo Rapporto Smart City Index che analizza il grado di innovazione del paese attraverso un censimento delle 116 città capoluogo di provincia, utilizzando una batteria di oltre 450 indicatori. L'approccio di analisi per aree tematiche verticali è stato sostituito nel 2016 da un'impostazione per strati: dalle infrastrutture di rete, ai sensori che rilevano le informazioni, alla delivery platform che le elabora, permettendo di erogare applicazioni e servizi a valore aggiunto per i cittadini da parte di soggetti pubblici e privati. Per consultare il rapporto cliccare sul link.

 

  • Recenti sviluppi nell'occupazione a tempo determinato: crescita dell'occupazione, salari e transizioni

Eurofound ha pubblicato una relazione sul tema dell'occupazione a tempo determinato nell'UE-27 tra il 2001 e il 2012 sulla base dei dati di Eurostat. Il report illustra la recente evoluzione dell'occupazione a tempo determinato, prima e dopo la crisi economica, determina il divario salariale esistente tra i lavoratori a tempo determinato e quelli a tempo indeterminato e analizza il divario salariale in seno alle imprese. Lo studio individua prove della segmentazione in vari mercati del lavoro europei, per cui i lavoratori a tempo determinato hanno scarse retribuzioni e prospettive nel mercato del lavoro, mentre i lavoratori a tempo indeterminato godono di alti livelli di sicurezza sul lavoro e grandi opportunità di avanzamento di carriera. Per consultare una sintesi del rapporto cliccare sul seguente link.

 

  • L'Unione europea nel 2015 - Relazione generale

E' stata pubblicata, nel mese di febbraio 2016, la relazione generale sull'Unione Europea e il report sui principali risultati raggiunti nell'anno 2015. La relazione illustra i progressi compiuti rispetto alle priorità stabilite, le misure adottate per promuovere l'occupazione, la crescita e gli investimenti nei paesi europei. E' possibile consultare la relazione collegandosi al link.


  • Le famiglie e la crisi economica: cosa è cambiato a livello di interventi politici nell'UE

Eurofound ha pubblicato un rapporto in cui si analizzano gli effetti delle politiche pubbliche sulle famiglie a partire dalla crisi del 2008. La relazione esamina nel dettaglio gli sviluppi registrati in 10 Stati membri, che sono stati selezionati in modo da rappresentare diverse tipologie di politiche per la famiglia, dai paesi con le politiche più "attive" ai paesi con le politiche più "statiche". I risultati mostrano che le politiche per la famiglia sono prive di un quadro strategico integrato. I dati offrono ai decisori politici elementi, raccolti in vari contesti nazionali, relativi alle misure che sembrano più efficaci nel mitigare il rischio di povertà o di esclusione sociale. Per consultare una sintesi del rapporto cliccare sul seguente link.

 

  • Lavorare nel 21 ° secolo: durata e regolamentazione del lavoro nell'UE

L'Osservatorio europeo sulla vita lavorativa ha pubblicato un report sull'evoluzione del lavoro nell'Unione europea durante il primo decennio del 21° secolo. La relazione si basa sulle informazioni raccolte da Eurofound, in tutti gli Stati membri dell'UE e in Norvegia, e rileva un migliore equilibrio tra lavoro e vita, con un minor numero di problemi di salute per i lavoratori, e la necessità di flessibilità dell'orario di lavoro. Una sintesi del rapporto è disponibile qui.

 

  • La creazione di occupazione nelle PMI: relazione annuale 2015 ERM

L'Osservatorio europeo delle ristrutturazioni (ERM) ha pubblicato la relazione annuale per il 2015 in cui esamina il tema della creazione di posti di lavoro nelle piccole e medie imprese (PMI). Le PMI sono sempre più riconosciute come un motore di lavoro per l'Europa. Tuttavia, data l'eterogeneità della vasta popolazione di PMI, non contribuiscono ugualmente alla crescita dell'occupazione. Lo studio rileva che le PMI che tendono a creare posti di lavoro sono spesso giovani, innovative, attive a livello internazionale. Per consultare il rapporto cliccare sul seguente link.

 

  • "Youth Voices in un mondo post-2015" di Restless Development

Restless Development, agenzia di sviluppo interessata ai giovani e al loro ruolo come protagonisti del cambiamento, ha pubblicato l'indagine "Youth Voices in un mondo post-2015": uno sguardo sul processo di negoziazione che ha portato all'approvazione della più ambiziosa agenda per lo sviluppo, quella Post 2015. Il report illustra quanto emerso dalle consultazioni realizzate con 346 giovani in 12 paesi a livello mondiale da ottobre 2012 a gennaio 2013. Per consultare il report cliccare sul link.

 

  • L'animazione giovanile e l'apprendimento non formale: rapporto UE

La Commissione Europea ha pubblicato un Rapporto sull'animazione giovanile e l'apprendimento non formale. Analizzando i punti di forza e debolezza delle politiche finora implementate, il rapporto definisce i possibili scenari futuri, in particolare nel contesto del programma Erasmus+. La pubblicazione mette in evidenza gli aspetti legati all'inclusione sociale e sottolinea l'esigenza di ridefinire l'animazione giovanile sulla base delle attuali reali esigenze dei giovani legate alla disoccupazione, la crescente immigrazione, le difficoltà economiche, la crisi della famiglia, etc. Per consultare il rapporto cliccare sul seguente link.

 

  • Garanzia Giovani Campania: 20° Rapporto di Monitoraggio

Il 27 gennaio 2016 è stato pubblicato il 20° Rapporto di Monitoraggio sul Programma Garanzia Giovani Campania, riferito al flusso di adesioni dei giovani al 31 dicembre 2015. L'attività di monitoraggio è  finalizzata a valutare l'efficacia e l'efficienza del Piano e ad individuare eventuali azioni correttive degli interventi e si avvalgono delle informazioni che confluiscono nella piattaforma ClicLavoro Campania.  A partire dal 5 maggio 2014 fino al 31 dicembre 2015, data dell'ultima osservazione, i giovani che hanno scelto la Campania come Regione di attuazione del programma Garanzia Giovani sono 103.7431, di cui 6.393 nell'ultimo mese. Per consultare il  Rapporto di Monitoraggio cliccare sul seguente link.

 

  • Primo bilancio Erasmus + : buona performance dell'Italia

Presentati a Bruxelles i risultati raggiunti da Erasmus+ nel primo anno di attuazione del Programma. Dai numeri emerge anche una buona performance dell'Italia, che è fra i Paesi che hanno maggiormente beneficiato dei finanziamenti europei. Le borse di mobilità per studenti, tirocinanti, insegnanti, volontari e altri giovani hanno permesso a quasi 58mila italiani di partire (650mila in Europa), con un impegno finanziario di 92.80 milioni di euro. In questo ambito l'Italia è seconda solo alla Turchia per numero di candidature presentate. Per consultare il documento, disponibile in lingua inglese, collegarsi al link.

 

  • Eurofound: Annual Work Programme 2016

L'anno 2016 segna il quarto e ultimo anno di attuazione del Programma di lavoro Eurofound 2013-2016. Il programma descrive il contesto politico in cui l'Agenzia opera e definisce la mission dell'organizzazione e le sue principali aree di competenza. Dalla crisi alla ripresa: politiche meglio informate per un'Europa competitiva ed equa:questo è l'obiettivo strategico dell'Agenzia per il periodo 2013-2016. Per consultare il documento collegarsi al link.

 

  • Rapporto Bes 2015: il benessere equo sostenibile in Italia

L'Istat ha pubblicato il "Rapporto sul benessere equo e sostenibile (Bes)" che offre un quadro integrato dei principali fenomeni sociali, economici e ambientali che hanno caratterizzato l'evoluzione del nostro Paese negli anni recenti, assumendo come punto di partenza la multidimensionalità del benessere e analizzando un ampio numero di indicatori. L'analisi degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini si articola in dodici settori (i "domini") e 130 indicatori, selezionati attraverso il coinvolgimento di esperti di settore e di una commissione scientifica. Per consultare il Rapporto collegarsi al link.

 

  • "What do YOUth want? - Indagine giovanile sul tema "Youth Partecipation"

FOCSIV  ha  promosso  il progetto  WHAT  DO  YOUth  WANT?-Indagine  giovanile  sul  tema "Youth Partecipation" per supportare un gruppo di 40 giovani nel lancio di una consultazione online  conoscitiva di motivazioni, interessi e livelli di partecipazione dei loro coetanei, al fine di delineare una "fotografia"dei giovani italiani in età tra i 18-30 anni in tema di Partecipazione alla vita sociale e politica del proprio Paese e in Europa.

Il progetto è stato finanziato  dall'Agenzia  Nazionale Giovani nell'ambito del programma ERASMUS+,  KA3 -Structured  Dialogue:  meeting  between young  peopleand  decision  makers  in  the  field  of Youth,una  linea ideata  per approfondire  il  tema della Partecipazione giovanile, oggetto del  IV ciclo di Dialogo Strutturato, attraverso l'apporto fondamentale dei giovani stessi. Per consultare i risultati della ricerca collegarsi al link.

 

  • Multidiscriminazione e giovani in Europa

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, che si tiene ogni anno il 10 dicembre, l'European Youth Forum ha pubblicato un Rapporto sulle discriminazioni di cui è vittima la fascia giovanile: "Multidiscriminazione e giovani in Europa". In particolare, l'indagine si sofferma su tutti quei fattori per cui un giovane dell'area UE può sentirsi discriminato. La ricerca ha coinvolto 495 ragazzi e ragazze tra i 18 e i 35 anni, e si è svolta tra i mesi di maggio e giugno 2014. Per consultare i risultati della ricerca collegarsi al link.

 

 

  • Sesta Indagine Europea sulle Condizioni di Lavoro 2015

Nel 2015 Eurofound, in collaborazione con l'Ipsos, ha condotto la Sesta indagine europea sulle condizioni di lavoro (EWCS),  intervistando oltre 43.000 lavoratori in 35 paesi europei.  L'indagine è stata rivolta a lavoratori selezionati in maniera casuale da un campione statistico (comprendente uno spaccato della società) che va da 1.000 a 3.300 persone in ciascun paese. L'indagine esamina tematiche relative alla qualità del lavoro e fornisce informazioni su una serie di argomenti quali: esposizione ai rischi fisici e psicosociali, durata e organizzazione del tempo di lavoro, stato occupazionale e contratti, posto di lavoro, organizzazione del lavoro, equilibrio tra vita e lavoro e ripercussioni del lavoro sulla vita al di fuori di esso, formazione e apprendimento sul lavoro, rilevanza del parere dei lavoratori sul luogo di lavoro, salute e benessere e guadagni. La sesta indagine comprende 35 paesi: i 28 Stati membri dell'Unione europea, cinque paesi candidati all'adesione all'UE (Albania, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia), Svizzera e Norvegia, per un ciclo che è il più completo finora realizzato, in termini di numero di paesi coinvolti. I primi risultati dell'Indagine sono disponibili al seguente link.

 

 

  • Rapporto SVIMEZ 2015 sull'economia del Mezzogiorno

Il 27 ottobre 2015 alla Camera dei Deputati è stato presentato il Rapporto SVIMEZ 2015 sull'economia del Mezzogiorno, unitamente ad alcune proposte di rilancio del Sud. L'indagine rivela dati non confortanti sull'economia del mezzogiorno di Italia. Secondo la SVIMEZ serve prioritariamente una politica attiva di sviluppo centrata sul Mezzogiorno nell'ambito di una "logica di sistema" e di un'azione strutturale di medio-lungo periodo, che sappia coordinare politiche aggiuntive di coesione con rinnovate azioni di politica ordinaria. Per consultare una sintesi del Rapporto collegarsi al link .

 

 

  • Rapporto OCSE "Education at a glance 2015".

Presentato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il Rapporto annuale dell'OCSE "Education at a glance" che analizza i sistemi di istruzione di 34 Paesi membri. Il Ministero rende disponibile la nota Paese riferita all'Italia, presentata il 25 novembre 2015 nella sede del MIUR, che verte su cinque dei principali temi trattati nell'edizione 2015 del Rapporto "Education  at  a  Glance:  OECD  Indicators".  I  temi  esaminati  sono:  livelli  d'istruzione conseguiti, competenze e partecipazione nel mercato del lavoro; equità nell'istruzione e nel mercato del lavoro; finanziamento dell'istruzione; la professione di docente; l'istruzione terziaria. La nota è disponibile al seguente link.

 

  • Rapporto UE sulle Tasse  universitarie nazionali e sui sistemi di sostegno nell'Istruzione Superiore Europea 2015/2016

Il Rapporto, pubblicato dalla rete Eurydice della Commissione Europea, mostra in che modo funzionano i sistemi legati al sostegno e alle tasse nell'istruzione superiore in Europa. Oltre a fornire una panoramica comparativa dei finanziamenti disponibili per gli studenti a tempo pieno nel  2015/16, comprende anche dati sui singoli paesi e sottolinea gli elementi principali dei sistemi nazionali.  Allo stesso modo, spiega i livelli di sostegno pubblico disponibile sotto forma di borse di studio e prestiti, nonché esenzioni e riduzioni.  Le informazioni coprono i 28 Stati membri, nonché Bosnia ed Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Norvegia, Serbia e Turchia. Per consultare la versione integrale del rapporto, disponibile in lingua inglese, collegarsi al link.

 

  • Rapporto sulle Politiche Giovanili

Il Forum Europeo per i Giovani ha pubblicato il Rapporto sulle Politiche Giovanili in Europa, che comprende i risultati di 38 Consigli Giovanili Nazionali e organizzazioni internazionali giovanili non governative. L'indagine evidenzia che, nonostante le politiche adottate in questi anni con il Piano di Lavoro UE sulla Gioventù, i giovani sono ancora la categoria a maggior rischio di povertà ed esclusione sociale. Per consultare la versione integrale del rapporto, disponibile in lingua inglese, collegarsi al link.

 

  • Indagine nazionale "Eurostudent"

Sono stati pubblicati i risultati della Settima indagine Eurostudent sulle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari in Italia e in Europa nel periodo 2012-2015. La ricerca, promossa e cofinanziata dal MIUR, è stata condotta dalla Fondazione Rui con la collaborazione dell'Università per stranieri di Perugia. Il report completo al seguente  link.

 

 

  • Rapporto Giovani sul tema "mobilità per studio e lavoro"

    L'indagine di Rapporto Giovani sul tema "mobilità per studio e lavoro" è stata elaborata su un panel di 1.000 giovani tra i 18 e i 32 anni, ed è stata realizzata dall'Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l'Università Cattolica e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo. Secondo quanto emerge dai dati raccolti, l'83,4% degli intervistati è disposto a cambiare città stabilmente per trovare migliori possibilità di lavoro. Di questi, il 61,1% - quindi per la prima volta ben oltre la maggioranza dei giovani - si dichiara disponibile a cercare lavoro all'estero. Non solo, tra i potenziali emigranti, oltre uno su tre sta valutando la possibilità di farlo entro il 2016. Il report completo al seguente link.



  • viaggio

     



  • Global Employment Trends for youth 2015

La ricerca Global Employment Trends for youth 2015 offre un aggiornamento sugli indicatori e le tendenze chiave del mercato del lavoro. Il rapporto mostra che il tasso globale di disoccupazione giovanile si è stabilizzato al 13% dopo un periodo di rapida crescita tra il 2007 e il 2010, ma è ancora ampiamente al di sopra del livello pre-crisi dell'11.7%. Il report completo al seguente link.

 

Ricerca globale employment

 

  • Indice di creatività mondiale

L'istituito canadese Martin Prosperity ha svolto un' indagine sulla creatività di 139 nazioni. Le tre variabili considerate sono: tecnologia, talento e tolleranza. L'Australia ha l'indice di creatività più alto, circa il 97 %, seguita dagli Stati Uniti e dal Canada con rispettivamente il 95 % e il 92 %. L'Indice di creatività dell'Italia ammonta al 71% uno dei più bassi nei Paesi Europei. Il report completo al seguente link.

Indice di creatività

 

  • Inclusione sociale dei giovani

La Fondazione Europea per il Miglioramento delle Condizioni di Vita e Lavoro (Eurofound) mostra i risultati della prima implementazione di Garanzia Giovani e delle politiche di inserimento sociale nel rapporto "Social inclusion of youngpeople". Tra i fattori analizzati ci sono: il mercato del lavoro,  le prospettiva sociali dei giovani, l'educazione e la partecipazione sociale.  Il report completo al seguente link.

Inclusione sociale dei giovani

 

  • Istat: occupazione e disoccupazione (agosto 2015)

Come ogni mese l'Istat divulga i dati sullo stato di occupazione dei giovani italiani. Nel mese di agosto il tasso di occupazione del 3% rispetto al mese precedente. Nello specifico Il tasso di occupazione maschile, pari al 65,6%, cresce di 0,3 punti percentuali, quello femminile, pari al 47,5%, sale di 0,2 punti. In calo anche gli inattivi, che attualmente si attesta al 35,6%. Il report completo al seguente link.

Istat occupazione agosto 2015

  • La crisi dell'università italiana.

Secondo le recenti ricerche dell'Anagrafe nazionale degli studenti universitari elaborata dal MIUR, le iscrizioni dei giovani all'università sono diminuite drasticamente, in particolare al sud con 45.000 iscritti in meno, rispetto gli altri anni. La distanza rispetto alla media europea (37%) è enorme. Ma diventa addirittura abissale rispetto  ai paesi al top della classifica: ad esempio, con la Russia e Canada dove i giovani laureati ammontano al 57% e col Giappone (59%). C'è un gap cognitivo tra i giovani italiani e i loro coetanei di altri paesi davvero allarmante. Ciò comporta anche una netta estraniazione non solo dal mondo della conoscenza, dove l'Italia si colloca agli ultimi posti della classifica ma anche da quello lavorativo.

Giovani italiani e l'Università

 

  • Gli italiani e la cultura

Secondo una ricerca dell'Istat, contenuta nella nuova edizione dell'Italia in cifre, le donne diplomate o laureate leggono di più rispetto agli uomini con lo stesso livello di istruzione. Il cinema invece e l'intrattenimento preferito dagli italiani, ben il 47% sceglie questo tipo di intrattenimento seguito dal 27% per musei e mostre. Il report al link.


 

gli italiani e la cultura

 

  • Problema disoccupazione: i giovani dicono la loro.

La Commissione Europea ha indagato le opinioni dei giovani europei, tra i 19 e 31 anni, sui temi dell'occupazione: solo in Italia l'84% degli intervistati dichiara quasi l'impossibilità di poter trovare un lavoro stabile. Essi hanno sostenuto che l'assenza di opportunità è da ricondurre alla presenza di raccomandazioni, alla scarsa meritocrazia e alla difficoltà di essere assunti se non si ha esperienza: il saper essere, secondo la loro opinione, prevale sul sapere e sul saper fare. Il titolo di studio, in particolare, viene considerato ormai privo di sostanza. Per questo motivo sembra che molti ragazzi stiano accettando situazioni a dire il vero inaccettabili, se vogliono avere o mantenere un posto di lavoro.

 

disoccupazione

 

  • Giovani senza. L'universo neet tra fine del lavoro e crisi della formazione

L'acronimo NEET (Not in Employment, Education or Training) si tratta di un indicatore particolarmente rilevante nelle ricerche sociologiche poiché consente di evidenziare quanti giovani non stanno investendo sul proprio capitale umano in termini sia di formazione sia di sviluppo di competenze professionali. Il libro "Giovani senza. L'universo neet tra fine del lavoro e crisi della formazione" di Erica Antonini indaga la realtà dei Neet da un punto di vista quantitativo, riflettendo sui dati italiani in prospettiva comparata ed evidenziando, all'interno di un universo tutt'altro che omogeneo, i molteplici profili emergenti.

 

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  • I giovani verso l'agricoltura

Per rispondere alla percentuale di disoccupazione, i giovani non si sono arresi, cercando una possibile soluzione all'inettitudine. Così, gli under 35 hanno deciso di reinventarsi il lavoro e di dirigere le loro forze verso l'agricoltura. Questo campo stima un'opportunità di lavoro fino a 200mila posti, ovvero il 62% in più di occupazione per i giovani fino ai 35 anni.

 

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  • L'autoimprenditorialità giovanile 

 

Secondo una ricerca condotta da Rapporto Giovani i giovani italiani affrontano proattivamente la mancanza di lavoro decidendo di mettersi in proprio. Infatti in risposta alle scarse opportunità lavorative, il 37% dei giovani italiani ha deciso di soppesare alla mancanza di lavoro con un lavoro in proprio. Il report completo a questo link.

 

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  • I giovani e il mercato del lavoro

Secondo Linkiesta il 42% dei giovani è ancora inoccupato e la colpa di questa immobilità, viene data alle scuole e al sistema italiano. Questo riscontro si ha soprattutto nella presenza di amici e familiari presenti ai colloqui di lavoro, che certo non mettono sotto una buona luce i candidati, i quali hanno la colpa di essere la generazione sfortunata. Report completo a questo link.

 

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  • Lavoro e conciliazione tempi di vita

Il progetto dell'Istat benessere equo sostenibile ha l'obiettivo di valutare le fondamentali dimensioni sociali ed ambientali del benessere. La prima importante dimensione indagata è quella del Lavoro e della conciliazione con i tempi di vita partendo dal presupposto che una buona occupazione  ha senza dubbio un impatto negativo sul livello di benessere, così come il mancato equilibrio tra gli impegni lavorativi e i tempi di vita familiare e sociale. Approfondimenti al seguente link.

 

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  • Almalaurea: rapporto sull'inserimento lavorativo dei laureati

Il rapporto sull'inserimento lavorativo dei laureati di Almalaurea offre una serie di dati sull'occupazione dei neolaureati: la quota di laureati  si stanzia al 66% contro l'80% al momento dell'iscrizione all'università, cresce la quota di laureati mobili al 34%, contro il 20% al momento dell'iscrizione all'università. %3