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Osservatorio Giovani OCPG

CastelcivitACT, Agisci, Collabora, Trasforma

 

Domenica 24 aprile 2022 si è tenuto nell'Aula Consiliare del comune di Castelcivita uno degli incontri del progetto "CastelcivitAct - Agisci Collabora e Trasforma", organizzato dal Forum dei Giovani di Castelcivita e l'Osservatorio Culture Giovanili. L'obiettivo principale è quello di esporre tramite dei sondaggi effettuati tra i ragazzi e i residenti del paese e dei paesi limitrofi, una visione generale di quelle che sono le problematiche più frequenti e di porre una soluzione ad esse.

Il forum è stato moderato da Gianmario Vincenzo, consigliere del Forum Giovani di Castelcivita che ha presentato i seguenti ospiti:

  • Antonio Forziati, sindaco di Castelcivita
  • Antonio Iorio, Coordinatore Forum dei Giovani di Castelcivita.
  • Costantina Vincenzo, Consigliere del Forum dei Giovani di Castelcivita.
  • Andrea Orio, Ricercatore in ricerca sociale presso OCPG: "Giovani e aree interne: una ricerca per riabitare i margini"
  • Simona De Rosa, "La logica sistemica dello stakeholder engagement: dalla definizone dell'approccio al coinvolgimento dei giovani sul territorio"

 

Il primo intervento è stato di Giuseppe Cantalupo, che ha esposto le finalità di questo progetto e ha parlato delle domande fatte in questi sondaggi online per migliorare il territorio.

 

Il secondo intervento è stato di Antonio Iorio, coordinatore del Forum Giovani di Castelcivita, che ulteriormente approfondisce quelle che sono state le finalità dei vari sondaggi ponendo l'accento su come anche gli enti sono stati presi in causa ed i paesi limitrofi.

 

Il terzo intervento è stato di Costantina Vincenzo che ha riportato i risultati di un precedente sondaggio effettuato dal 27 dicembre 2021 al 27 gennaio 2022, sottoposto ai giovani e conseguenti riflessioni sulle politiche contro lo spopolamento e le opportunità lavorative e le principali cause, che sono le poche possibilità nella ricerca di lavoro e di come i servizi devono aiutare a trovare lavoro per i giovani, viene inoltre segnalato la creazione di luoghi di orientamento per i ragazzi su una futura prospettiva lavorativa.

Le attività prioritarie sono quelle di avviare una riflessione per la comunità e lo sviluppo tramite il turismo e soprattutto valorizzare il centro storico. Inoltre viene considerata una buona propensione alla partecipazione da parte dei cittadini. Per quanto riguarda gli altri paesi che hanno aderito al forum, si evidenzia come i trasporti, i  servizi e lavoro sono un punto centrale, ed infine l'importanza del patrimonio culturale ed il turismo.

 

Il quarto intervento, avvenuto da remoto, è stato fatto da Andrea Orio, ricercatore in ricerca sociale presso OCPG: "Giovani e aree interne: una ricerca per riabitare i margini". Per il suo discorso presenta un power point diviso in due parti con grafici e statistiche che dimostrano a livello numerico quali sono effettivamente le problematiche e cosa si evince. Uno dei temi centrali è che si deve parlare dei territori anche con una piccola popolazione, dove all'interno di essi si nota come vi sono poche relazioni, visto il numero ridotto di persone e strutturali per quanto riguarda la presenza di strutture in grado di aiutare i cittadini, soprattutto i più giovani. Da questa ricerca sociologica viene mostrato come nelle realtà più piccole c'è un elevato spirito di comunità rispetto all'individualismo delle grandi città. Una problematica è sicuramente la scarsità di giovani presenti sul territorio e dai grafici viene anche percepito come un problema soprattutto per il sud Italia.

La seconda parte del progetto verte, invece, sulla partecipazione giovanile nel proprio paese.

Per il quinto intervento la parola è ceduta a Simona De Rosa, ricercatrice e Project Manager del progetto: "Progetti di cittadinanza attiva: esempi e applicazioni su scala europea e nazionale". La ricercatrice inizia il suo discorso riprendendo e analizzando i vari interventi dell'incontro, ribadendo l'importanza del forum per i giovani e gli investimenti nel turismo. Si rifà alle parole del dottor Iorio per quanto riguarda l'assunzione delle responsabilità, che secondo la dottoressa De Rosa deve riguardare entrambe le parti, giovani e amministrazione comunale, che deve garantire l'engagement con le persone a cui si rivolge.

Il forum si è promesso di testare lo strumento dell'engagement degli stakeholder, che è alla base della ricerca nei progetti di Ricerca e Innovazione finanziati dalla Commissione Europea. Bisogna adottare apposite metodologie e prepararsi anche ad un eventuale fallimento e scegliere le conseguenti strategie atte a garantire una buona riuscita e un vero impatto. Lo stakeholder engagement, inoltre, va sempre calibrato in base ai soggetti e al contesto in cui si opera.

I giovani coinvolti hanno proceduto in due fasi: in una prima fase hanno somministrato il questionario (strumento che è sembrato più utile al fine della ricerca) al paese, analizzando poi i dati raccolti. Nella seconda fase, più ampia, ha coinvolto diversi forum di paesi limitrofi, con cui c'è stata una fase di dialogo preventiva. Ogni paese ha affrontato diverse tematiche ma con una stessa base comune.

La dottoressa procede dicendo che il 2022 è l'anno europeo dei giovani, ovvero gli attori principali della storia presente che segnerà gli anni a venire. È importante che ci sia effettivamente unione nell'interazione con le amministrazioni, così da garantire risposte concrete ai risultati delle ricerche effettuate dai diversi forum.

L'incontro si conclude con le parole di GianMario Vincenzo, che ringrazia gli ospiti e il forum.

 

 

 

Video CastelcivitAct - Agisci Collabora e Trasforma

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